| ALESSANDRA BONSANTI. La prego di farmi concludere la
domanda.
Vengo al seguito delle domande: lei è conosciuto nel mondo
politico come un esponente o, per lo meno, come un amico
dell'ala andreottiana della democrazia cristiana...
(Interruzione dell'onorevole Liotta). Mi faccia
concludere, anche se sbaglio; glielo chiedo questo, non è
un'affermazione.
A tal proposito, vorrei sapere quali fossero e quali siano
stati i suoi rapporti con Salvo Lima, con Mario D'Acquisto
oppure anche con Ciancimino. Può spiegarci se li ha
conosciuti? Se ha conosciuto quello che ora è un pentito che
si chiama Pennino, il quale sta parlando in questo momento
delle questioni dei rapporti tra politica e mafia?
Vorrei poi dirle che durante la sua campagna elettorale ha
fatto un po' scalpore
Pag. 1563
in certi ambienti il fatto che lei abbia insistito
abbastanza su temi molto controversi. Per esempio, ha
sostenuto - mi corregga se sbaglio o se ricordo male -
qualcosa relativamente all'articolo 41- bis
dell'ordinamento penitenziario, che prescrive il carcere duro
per i mafiosi. Lei si è esposto su temi di questo genere,
anche relativamente ai pentiti. Vorrei chiederle, ove
confermasse questi fatti, i motivi per i quali lei abbia
sostenuto tali tesi durante la campagna elettorale.
Lei è stato per tantissimi anni segretario generale
dell'assemblea regionale siciliana. Ebbene, vorrei chiederle
un giudizio: lei sa che l'assemblea regionale ha anche la fama
di essere stata lungamente infiltrata (per così dire) da
personaggi strettamente legati anche alla mafia e quindi
vorrei chiederle un giudizio generale su di essa.
Infine, può sintetizzarmi un po' chi fosse per lei
Mandalari. Lei dice di aver visto questo personaggio due o tre
volte, ma che idea si era fatta di lui? Quando lei vedeva
Mandalari, a che cosa o a chi pensava?
La prima domanda è proprio quella riguardante il CCD ed il
suo ingresso in forza Italia da un'area che era conosciuta
come vicina ad Andreotti. Vorrei sapere quali siano anche
adesso i suoi rapporti con il senatore Andreotti.
| |