| SILVIO LIOTTA. Bene. Lì si ricostruisce chi sono gli
uomini della corrente andreottiana in Sicilia. Potete anche
sentire il procuratore Caselli che, avendo sequestrato tutti
gli atti della segreteria di Lima, vi potrà dire se in uno
solo di quegli atti figuri il mio nome.
Per quanto riguarda il dottor Pennino, faccio riferimento
agli atti rilegati in due fascicoli nei quali lo stesso dottor
Pennino ricostruisce atti annessi alla richiesta della procura
di Palermo nel procedimento ai sensi dell'articolo
416- bis a carico dell'onorevole Mannino, dove il mio
nome non figura.
Ho incontrato due sole volte nella mia vita l'onorevole
Andreotti in manifestazioni pubbliche; fino al 1981 invece non
avevo mai conosciuto l'onorevole Lima, perché non avevo alcun
rapporto con la democrazia cristiana, né avevo conosciuto il
signor Ciancimino, che ho incontrato parecchi anni dopo. Ho
conosciuto l'onorevole Lima nel 1981 quando ero consulente
giuridico legislativo del presidente della regione.
I miei rapporti con l'onorevole D'Acquisto. Nel 1976
l'onorevole De Pasquale mi manda ad assistere la commissione
bilancio dell'assemblea. Vengono eletti assessore al bilancio
l'onorevole Piersanti Mattarella e presidente della
Commissione l'onorevole D'Acquisto. Da lì comincia la mia
collaborazione con l'onorevole D'Acquisto, che dura poco
perché poi lui va a fare l'assessore al bilancio della
regione. Quando diventa presidente della regione, dopo la
morte dell'onorevole Mattarella, ha chiesto all'assemblea,
come fa il governo dello Stato per i funzionari del
Parlamento, di mettere a disposizione della presidenza della
regione il consigliere parlamentare dottor Liotta. Il
consiglio di presidenza dell'assemblea, come si verifica anche
qui al Parlamento, ha dato il nullaosta ed ho fatto il
consulente giuridico-legislativo per la parte economica del
presidente della regione D'Acquisto: un lavoro sempre di
funzionario, perché non ho mai aderito alla democrazia
cristiana. Aggiungo anzi, com'è stato accertato dalla procura,
che avevo presentato la domanda solamente quando era
commissario della democrazia cristiana di Palermo l'onorevole
Mattarella, ma che la stessa non fu accolta perché le
iscrizioni erano ormai chiuse...
| |