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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


114915
STA0214-0084
Stenografico d'Aula n. 214 dell'11 luglio 1995 (STA12-214)
(suddiviso in 402 Unità Documento)
Unità Documento n.84 (che inizia a pag.12945 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.57)
DISCUSSIONE: C2807. LAVASS
...DISCUSSIONE: C2807.
ALBERTO LA VOLPE.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE (Ore 10,17).
ZZSTA ZZRES ZZSTA110795 ZZSTA950711 ZZSTA000795 ZZSTA000095 ZZSTA214 ZZ12 ZZDI ZZLL
    ALBERTO LA VOLPE.  Signor Presidente, anche il gruppo dei
  democratici voterà a favore della conversione in legge del
  decreto-legge n. 176 del 1995.  Volevamo sottolineare un
  solo aspetto della complicata questione delle nuove
  provincie, che si ripropone in modo costante nel nostro
  paese.
    Per ciò che riguarda i criteri seguiti, vorrei richiamare
  l'attenzione del Governo - come ha sostenuto l'onorevole
  Mattarella - sulla necessità di predisporre,
  contemporaneamente all'istituzione della provincia, tutte
  le strutture a tal fine necessarie.  Non è vero che quella
  delle province è un'istituzione senza spese: infatti -
  come abbiamo potuto constatare in sede di discussione di
  legge finanziaria - i fondi a disposizione sono molto
  limitati e, di fatto, in numerosi casi impediscono
  l'attuazione delle province, anche nei confronti di quelle
  delle quali si è già decisa l'istituzione.  Ricordo, ad
  esempio, il caso della creazione della provincia di Prato,
  che si è dibattuta tra molte difficoltà.
    Al di là di tale importante, anzi determinante, aspetto,
  vi è da affrontare la questione dei criteri per
  l'istituzione di nuove province.  Vorrei richiamare
  l'attenzione del Governo sulla questione delle zone di
  montagna, per le quali non è sufficiente tanto il numero
  degli abitanti, e quindi dei comuni che avanzano richiesta
  di accorparsi in provincia, quanto l'estensione
  territoriale della zona interessata.  Sottolineo che per
  molte province (cito l'esempio di quella di Sulmona in cui
  sono stato eletto: è quindi evidente che intendo sollevare
  quest'esigenza, peraltro più volte rappresentata) esiste -
  come nel caso dell'Abruzzo - il problema delle distanze
  chilometriche per i comuni di montagna.  Ribadisco,
  infatti, che per i comuni di montagna - proprio perché
  quest'ultima è caratterizzata dall'esistenza di tanti
  piccoli comuni, a volte costituiti da poche centinaia di
  abitanti - non è sufficiente considerare il numero degli
  abitanti che avanzano la richiesta, bensì la vasta
  estensione territoriale degli stessi.
  Chiedo, pertanto, al Governo  di tenere conto di tale
  esigenza.  Vedremo poi - ho presentato una proposta di
  legge in materia - come contemperare queste diverse
  esigenze.
    In ogni caso, ribadisco il voto favorevole dei deputati
  del gruppo dei democratici sul disegno d legge di
  conversione al nostro esame, il quale consente di riaprire
  la questione che ho richiamato.
 
DATA=950711 FASCID=STA12-214 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0214 TOTPAG=0100 TOTDOC=0402 NDOC=0084 TIPDOC=O DOCTIT=0057 COMM= DI PAGINIZ=0019 RIGINIZ=004 PAGFIN=0019 RIGFIN=049 UPAG=NO PAGEIN=12945 PAGEFIN=12945 SORTRES=9507113 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00214 SORTNAV=59507112 00214 200000 ZZSTA214 NDOC0084 TIPDOCO DOCTIT0057 NDOC0057



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