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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


114960
STA0214-0129
Stenografico d'Aula n. 214 dell'11 luglio 1995 (STA12-214)
(suddiviso in 402 Unità Documento)
Unità Documento n.129 (che inizia a pag.12952 dello stampato)
...Sull'ordine dei lavori.
PIETRO DI MUCCIO.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE (Ore 10,17).
ZZSTA ZZRES ZZSTA110795 ZZSTA950711 ZZSTA000795 ZZSTA000095 ZZSTA214 ZZ12
    PIETRO DI MUCCIO.  Signor Presidente, non intendo
  sottolineare ancora gli aspetti clinici e di medicina del
  lavoro connessi alla vicenda di cui stiamo parlando;
  voglio invece evidenziare un aspetto che a mio avviso è
  preminente.
    Noi siamo titolari del diritto costituzionale alla libertà
  personale di comunicazione, che, in base alla
  Costituzione, non può essere limitato, se non nelle forme
  stabilite dalla legge e attraverso un atto dell'autorità
  giudiziaria.  Questo è stabilito dalla nostra Costituzione.
  Poiché viviamo in tempo di regole, è opportuno leggerne
  qualcuna che non è rinunciabile né disponibile, anche
  secondo l'articolo 2 della Costituzione.  Mi chiedo allora
  se sia possibile che un atto, per cosi dire,
  amministrativo, della Presidenza disponga in tema di
  libertà costituzionale.  Lo nego nella maniera piu assoluta
  poiché stiamo assistendo ad una sequenza di atti compiendo
  i quali la Presidenza si arroga diritti non suoi.  In
  Parlamento occorre rispettare la Costituzione ed i
  regolamenti; pertanto, per analogia, sia pure forzata, mi
  permetto di suggerire, se dobbiamo essere privati del
  diritto di telefonare, che ciò avvenga attraverso una
  norma del regolamento della Camera, approvata dalla
  maggioranza assoluta dei componenti di questa Assemblea.
  Se rimettessimo di volta in volta all'Ufficio di
  Presidenza o, peggio, alla Conferenza dei capigruppo, la
  limitazione o la disciplina dei nostri diritti
  costituzionali, non ci troveremmo più in un Parlamento ma
  all'asilo infantile.  Respingo tutto questo nel modo più
  assoluto ed oltre al richiamato rispetto della normativa
  per la tutela della salute negli ambienti di lavoro, esigo
  il rispetto della Costituzione.
    Se tale deve essere la decisione finale, essa va assunta
  attraverso una disposizione regolamentare, poiché la mia
  libertà di comunicare con gli altri, in qualsiasi momento,
  in base alla Costituzione è affidata all'atto del giudice
  sui presupposti di legge.  In questo caso non abbiamo né
  l'atto di un giudice né
  una legge e non possiamo sopperire con  pseudo norme
  organizzative della Presidenza  (Applausi dei deputati
  del gruppo di forza Italia).
 
DATA=950711 FASCID=STA12-214 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0214 TOTPAG=0100 TOTDOC=0402 NDOC=0129 TIPDOC=D DOCTIT=0102 COMM= PAGINIZ=0026 RIGINIZ=005 PAGFIN=0026 RIGFIN=045 UPAG=NO PAGEIN=12952 PAGEFIN=12952 SORTRES=9507113 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00214 SORTNAV=59507112 00214 200000 ZZSTA214 NDOC0129 TIPDOCD DOCTIT0102 NDOC0102



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