| GIUSEPPE GAMBALE. Se mi consente, signor Presidente,
voglio proporre alla Presidenza di intervenire presso il
Governo chiedendo che il ministro della sanità Guzzanti
venga al più presto in quest'aula a rispondere sulla grave
situazione di confusione che si è creata nel nostro paese,
soprattutto anche grazie ad alcuni interventi dello stesso
ministro, intorno alla vicenda dell'UROD e, soprattutto,
dell'UK101.
Assistiamo, ormai da alcune settimane, a controverse
posizioni del ministero attorno a questa vicenda: oggi, vi
è stata anche una presa di posizione del premio Nobel
Dulbecco, il quale critica fortemente l'uso dell'UK101 e
rilancia, addirittura, un nuovo
Pag. 15003
farmaco, che egli conosce e sperimenta per la cura al
cancro. Credo che questa situazione di confusione crei
pericolose sperequazioni e soprattutto una grande
incertezza nei malati terminali e nelle loro famiglie.
Una situazione analoga, altrettanto complessa, si è creata
attorno alla vicenda dell'UROD, in uso sperimentale presso
la clinica San Raffaele di Milano, a proposito della quale
ricordo brevemente cosa è accaduto: prima è intervenuto il
ministro, poi si è scoperto che da due anni
quotidianamente si effettua la terapia nell'ospedale
pubblico Santa Maria Maggiore di Torino; dopo che il
ministro ha concesso l'autorizzazione, a Napoli si è
registrato un caso di morte, conseguente non si sa bene se
a questa terapia o ad altre vicende.
Credo sia urgente capire le spinte che stanno agendo sia
nell'Istituto superiore di sanità sia nelle decisioni del
ministero. Si tratta infatti di una situazione
intollerabile non solo per i forti interessi che si celano
dietro a questo tipo di sperimentazione e per le eventuali
speculazioni delle case farmaceutiche ma soprattutto
perché tali sperimentazioni possono eventualmente avvenire
sulla pelle dei malati di cancro!
Premesso che sono già state presentate alcune
interrogazioni, credo sia giusto che il ministro della
sanità venga a rispondere in Parlamento sui criteri
seguiti per le sperimentazioni nel nostro paese e per dire
cosa, in realtà, sta accadendo nel ministero. Tutto ciò
perché - ripeto - sono già numerose le prese di posizione
contrastanti che, nel giro di pochi mesi, lo stesso
ministro ha assunto in merito alle vicende dell'UROD e
dell'UK101.
| |