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VALENTINO MANZONI. Signor Presidente, il Governo e la
Commissione si sono rimessi all'Assemblea sull'emendamento
Nadia Masini 4.17. Personalmente voterò a favore di tale
emendamento e invito tutti i deputati del gruppo di
alleanza nazionale e l'intera Assemblea a fare
altrettanto.
Come è già stato ricordato dall'onorevole Lopedote, questo
emendamento recepisce il contenuto di una proposta di
legge presentata da me e dall'onorevole Epifani, del
gruppo di alleanza nazionale, e sottoscritta anche
dall'onorevole Bargone del gruppo progressista e
dall'onorevole Devicienti del gruppo di forza Italia, per
la quale l'Assemblea ha già deliberato all'unanimità
l'urgenza. Con l'emendamento Nadia Masini 4.17 si pone
rimedio ad una situazione di ingiustizia, per certi versi
incomprensibile, che si è determinata in provincia di
Brindisi per circa 180 insegnanti immessi in ruolo che da
10-12 anni operano con tutti i conseguenti effetti di
carattere irreversibile. Sono stati minacciati di perdere
il posto di lavoro a seguito dell'annullamento del loro
concorso deciso dal Consiglio di Stato in sede
giurisdizionale per supposti ed asseriti fatti penali. Di
questi ha fatto giustizia la decisione del magistrato
penale, intervenuta purtroppo tardivamente rispetto a
quella del Consiglio di Stato. Con la decisione penale,
anche questa passata in giudicato, fu accertato che i
fatti che avevano determinato l'annullamento del concorso
non si erano mai verificati.
Senza soffermarmi in modo dettagliato su tale vicenda, gia
illustrata dall'onorevole Lopedote, desidero soltanto far
presente che con l'approvazione dell'emendamento in esame
si elimina il contrasto tra due decisioni: quella del
Consiglio di Stato in sede giurisdizionale e quella del
magistrato penale, intervenuta successivamente, e con la
quale si è avuta una pronuncia definitiva sui fatti che
avevano determinato l'annullamento del concorso. Come
sappiamo infatti...
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