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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


125922
STA0242-0260
Stenografico d'Aula n. 242 del 20 settembre 1995 (STA12-242)
(suddiviso in 353 Unità Documento)
Unità Documento n.260 (che inizia a pag.15019 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.11)
SEGUITO DISCUSSIONE: C1788. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: C1788.
MARIA BURANI PROCACCINI.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE (ore 11,44).
ZZSTA ZZRES ZZSTA200995 ZZSTA950920 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA242 ZZ12 ZZDI ZZLL
    MARIA BURANI PROCACCINI.  Signor Presidente, colleghi,
  intervengo sull'ordine del giorno n. 9/1788/4, di cui sono
  prima firmataria e che è stato sottoscritto da moltissimi
  colleghi.
    Nello spirito di una volontà di revisione di una
  situazione che viene allo scoperto in questo contesto e
  che certamente avrà bisogno di maggiore attenzione e di
  una legislazione specifica, occorre "quantizzare" la
  volontà di inserire con pari dignità (si parla sempre di
  par condicio,  ma di solito si tratta di una  par
  condicio  che fa comodo ad una parte e non ad un'altra)
  nell'ambito della scuola gli insegnanti di religione.  Non
  stiamo facendo una battaglia di parte ma di civiltà.  Dalle
  statistiche risulta che l'insegnamento della religione
  viene scelto dalla maggioranza degli studenti italiani.
  Nonostante ciò, siamo i primi a riconoscere la necessità
  di attribuire pari dignità agli insegnanti che vengono
  utilizzati dagli studenti che non intendono avvalersi
  dell'insegnamento della religione.  Noi chiediamo che
  entrambi gli insegnanti siano sottoposti ad un identico
  trattamento, perché sentiamo fortemente la necessità di
  incidere su un tipo di insegnamento che ha un alto valore
  civile ed etico.
    Per quanto riguarda le questioni poste dall'onorevole
  Mattarella, devo rilevare che, come ha giustamente
  osservato l'onorevole D'Onofrio, esse sono pienamente
  superate dall'ordine del giorno di cui sono prima
  firmataria, con il quale invitiamo il Governo ad adottare
  le opportune iniziative.  Noi non chiediamo di andare
  lancia in resta contro il Concordato o contro la
  Conferenza episcopale, ma vogliamo che il Governo assuma
  un impegno che è necessario.  Il problema esiste e non è
  giusto che persone che svolgono
  un'alta funzione morale e civile continuino a vivere in
  una situazione di frustrazione.  Bisogna infatti tenere
  presente che molto spesso l'insegnamento della religione
  ha carattere civile prima ancora che religioso.  Nella
  scuola, purtroppo, l'insegnamento dell'educazione civica è
  venuto meno e gli insegnanti, terminata la loro ora,
  scappano via.  Sappiamo bene che essi si attengono alla
  "tecnicità" delle loro materie e raramente svolgono un
  insegnamento di civiltà, di cui la scuola è ormai
  diventata portatrice.  Occorre far crescere i ragazzi
  insieme agli insegnanti per creare veramente cittadini
  italiani ed evitare che entrino nel tunnel della
  disgregazione e dell'annullamento psicologico e fisico.
 
DATA=950920 FASCID=STA12-242 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0242 TOTPAG=0084 TOTDOC=0353 NDOC=0260 TIPDOC=O DOCTIT=0011 COMM= DI PAGINIZ=0043 RIGINIZ=010 PAGFIN=0043 RIGFIN=055 UPAG=NO PAGEIN=15019 PAGEFIN=15019 SORTRES=9509203 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00242 SORTNAV=59509202 00242 200000 ZZSTA242 NDOC0260 TIPDOCO DOCTIT0011 NDOC0011



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