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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


125940
STA0242-0278
Stenografico d'Aula n. 242 del 20 settembre 1995 (STA12-242)
(suddiviso in 353 Unità Documento)
Unità Documento n.278 (che inizia a pag.15022 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.11)
SEGUITO DISCUSSIONE: C1788. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: C1788.
ALBERTO MONTICONE.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE (ore 11,44).
ZZSTA ZZRES ZZSTA200995 ZZSTA950920 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA242 ZZ12 ZZDI ZZLL
    ALBERTO MONTICONE.  L'andamento di questo dibattito è la
  riprova del fatto che è quanto meno inopportuno sollevare
  oggi una questione affidata ad un Concordato e ad intese
  molto chiare tra lo Stato italiano e la Conferenza
  episcopale.
    Siamo convinti dell'importanza morale e civile
  dell'insegnamento della religione in Italia, ma come
  cattolici e come cristiani, nonché come cittadini di
  questo paese, siamo anche attenti e partecipi della
  comunità ecclesiale, convinti che occorra rispettare i
  soggetti preposti al controllo delle linee di fondo della
  conduzione della vita della Chiesa e del paese.  Per tali
  ragioni, sembra a noi non opportuno accettare questo
  ordine del giorno.
    Tra l'altro, ci sembra che, in qualche misura vi sia una
  tacita critica, seppure involontaria, alla Conferenza
  episcopale italiana,
  al modo in cui nel nostro paese la comunità ecclesiale
  cerca di condurre i rapporti di laicità e insieme di
  presenza significativa anche dal punto di vista civile
  morale.  Ripeto, votare a favore di quest'ordine del giorno
  significherebbe, da parte nostra, esprimere una sorta di
  critica o, per lo meno, di interferenza nei confronti
  della Conferenza episcopale italiana.
    Vorrei aggiungere, a proposito delle intese ora ricordate
  dall'onorevole Guerzoni, che già in quelle del 1990 vi
  sono dei chiarimenti, che si muovono nella direzione per
  la quale oggi,  a posteriori,  dovremmo attuare una
  sollecitazione al Governo.  Ricordo tra l'altro, che quelle
  intese furono a suo tempo sottoscritte dal ministro
  Mattarella.
    Aggiungo che essendo cofirmatario, a proposito degli
  insegnanti di religione, di una proposta di legge - di cui
  è primo firmatario l'onorevole Zen, del mio gruppo - che
  considero organica e rispettosa delle intese di parte
  laica e di parte cattolica, oltre che attenta al valore
  formativo e culturale degli insegnanti di religione, sono
  oltremodo stupito del fatto che tale proposta non sia
  stata ancora discussa in Commissione cultura e che nel
  semestre scorso, quando in quella sede fu fatto
  indirettamente riferimento all'insegnamento della
  religione, l'argomento non abbia riscosso altrettanto
  interesse quanto questo particolare ordine del giorno.
    Vorrei infine ricordare, rifacendomi a quanto in parte
  accennato dagli onorevoli Strik Lievers e Guerzoni, che la
  figura dell'insegnante di religione è particolare, per cui
  non deve essere coinvolta in maniera molto precisa nel
  giudizio finale sugli studenti: il suo apporto al giudizio
  finale - credo sia questa la ragione dell'atteggiamento
  della CEI - deve essere sì riferito alle caratteristiche
  culturali relative anche alla formazione religiosa, ma
  soprattutto alle qualità umane, alla cultura generale e
  alla formazione del cittadino studente.
    Per tutte queste ragioni, il mio gruppo si asterrà in sede
  di votazione qualora i colleghi non ritirassero l'ordine
  del giorno.  (Applausi dei deputati del gruppo del
  partito popolare italiano).
 
DATA=950920 FASCID=STA12-242 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0242 TOTPAG=0084 TOTDOC=0353 NDOC=0278 TIPDOC=O DOCTIT=0011 COMM= DI PAGINIZ=0046 RIGINIZ=025 PAGFIN=0046 RIGFIN=081 UPAG=NO PAGEIN=15022 PAGEFIN=15022 SORTRES=9509203 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00242 SORTNAV=59509202 00242 200000 ZZSTA242 NDOC0278 TIPDOCO DOCTIT0011 NDOC0011



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