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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


125967
STA0242-0305
Stenografico d'Aula n. 242 del 20 settembre 1995 (STA12-242)
(suddiviso in 353 Unità Documento)
Unità Documento n.305 (che inizia a pag.15029 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.11)
SEGUITO DISCUSSIONE: C1788. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: C1788.
GIOVANNI DE MURTAS.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE (ore 11,44).
ZZSTA ZZRES ZZSTA200995 ZZSTA950920 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA242 ZZ12 ZZDI ZZLL
    GIOVANNI  DE MURTAS.  Intervengo brevemente, Presidente,
  per confermare il giudizio di merito, sostanzialmente
  negativo, che il gruppo di rifondazione
  comunista-progressisti ha già espresso in sede di
  discussione sulle linee generali sul provvedimento.  Ne
  abbiamo denunciato i limiti di disomogeneità ed i vizi
  determinati dall'assenza di un respiro progettuale,
  fondato su previsioni di strategia e sorretto da un quadro
  di riferimento normativo certo.  La logica che permane,
  invece, è quella della navigazione a vista e degli
  aggiustamenti temporanei.  Dunque, anche al di là della
  portata specifica del provvedimento, ribadiamo che non è
  all'interno di simili orizzonti legislativi che si
  troveranno soluzioni durature e valide che vadano nel
  senso del rilancio della scuola pubblica, della
  valorizzazione delle attività di formazione e di
  insegnamento e della tutela delle attività di
  apprendimento.
    Queste valutazioni generali hanno trovato conferma, a
  nostro parere, sia nell'andamento del dibattito in
  Assemblea, sia con il voto sugli emendamenti che pure -
  come ha sottolineato poco fa qualche collega - alcuni
  risultati positivi ha permesso di ottenere, come nel caso
  della situazione degli insegnanti tecnico-pratici.  Ad ogni
  modo, al di là di questi parziali risultati positivi,
  emerge con chiarezza la debolezza di un provvedimento che
  si situa in una linea di sostanziale continuità con le
  politiche scolastiche perseguite finora anche dai
  precedenti Governi.
    Ci interessa ribadire con nettezza, in questo contesto, la
  nostra valutazione negativa: a nostro avviso questo
  provvedimento manca di una carica innovativa coerente e
  continua anche - e questo potrebbe rappresentare un
  handicap per il futuro ancora più grave - a nascondersi
  dietro l'alibi dell'emergenza e dell'urgenza.
    In questa direzione non vediamo segnali positivi e
  riteniamo che a queste condizioni il disegno di legge in
  esame non possa e non debba essere considerato alla
  stregua di un valido presupposto legislativo né per le
  ipotesi di riforma della scuola, né per la legge
  sull'autonomia, e riteniamo che alla fine non potrà avere
  neppure effetti positivi in senso generale, dal punto di
  vista degli esiti di
 
                             Pag. 15030
 
  razionalizzazione del sistema scolastico, che  peraltro
  allo stato attuale appaiono ampiamente contestabili e non
  condivisibili.  Questo genere di valutazioni ci induce,
  dunque, ad annunciare l'astensione dal voto sul
  provvedimento in esame.
 
DATA=950920 FASCID=STA12-242 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0242 TOTPAG=0084 TOTDOC=0353 NDOC=0305 TIPDOC=O DOCTIT=0011 COMM= DI PAGINIZ=0053 RIGINIZ=042 PAGFIN=0054 RIGFIN=006 UPAG=NO PAGEIN=15029 PAGEFIN=15030 SORTRES=9509203 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00242 SORTNAV=59509202 00242 200000 ZZSTA242 NDOC0305 TIPDOCO DOCTIT0011 NDOC0011



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