| PIETRO DI MUCCIO. Signor Presidente, sono convinto che la
sua intercessione (uso di proposito questo termine) mi
varrà la risposta del ministro delle poste e telecomunicazioni
Pag. 15036
ad una mia interrogazione, ormai vecchia di mesi, sulla
vicenda che ha portato alla fine dell'Azienda di Stato per
i servizi telefonici ed alla sua reincarnazione sotto
altro nome con la nascita della Telecom.
Poiché si è trattato di un affare colossale nel quale
aziende di Stato od imprese "irizzate" si sono passate di
mano patrimoni di migliaia di miliardi e poiché ormai la
questione è - ahimé! - conclusa, credo che il Parlamento
della Repubblica dovrebbe essere quanto meno edotto circa
i dettagli dell'intera operazione, contro la quale
vanamente lottarono dei sindacati interni.
Comunque, dato il tempo trascorso e volendo profittare del
fatto che il ministro delle poste e telecomunicazioni è un
tecnico di alto livello, credo di poter ormai ottenere la
risposta sollecitata.
| |