| La Camera,
in sede di approvazione del disegno di legge A.C. n.
1788;
rilevato che al personale in servizio nella scuola
materna statale le disposizioni esistenti in materia di
riconoscimento dei servizi agli effetti di carriera non
vengono applicate con la dovuta certezza del diritto;
rilevato che l'articolo 485 del decreto legislativo 16
aprile 1955, n. 297, che richiama quanto stabilito dal
decreto-legge n. 370 del 1970, convertito dalla legge n. 576
del 1970 non prevede il riconoscimento dei servizi per il
personale della scuola materna a differenza del personale
degli altri ordini di scuola e che i riconoscimenti di
servizio effettuati sino ad oggi si sono basati su quanto
dispongono per analogia gli articoli 17 e 18 della legge n.
444 del 1968 istitutiva della scuola materna;
considerata la grave discriminazione derivante da una
situazione di incertezza normativa che causa il forzato
rimborso di quanto percepito dai docenti interessati;
rilevata altresì la molteplicità e la difformità dei
pronunciamenti espressi in materia dal Consiglio di Stato e da
numerosi TAR;
considerata la presenza di altre anomalie a danno del
medesimo personale in materia di passaggi da un ruolo
all'altro,
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impegna il Governo
a risolvere con la necessaria urgenza la situazione sopra
descritta emanando una precisa direttiva di regolamentazione
del settore.
(9/1788/1)
Nadia Masini, Lopedote Gadaleta, Bracci Marinai.
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