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| SMC0215-0004 | |
| Bollettino Giunte e Commissioni n. 215 del 21 settembre 1995
- edizione definitiva - (SMC12-215)
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| (suddiviso in 47 Unità Documento)
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Unità Documento n.4 (che inizia a pag.5 dello stampato)
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| ...I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni)
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| ...IN SEDE REFERENTE
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| C3129; C1663; C1717; C2065; C2074; C2077; C2194; C2872; C2933.
LAVCOMM
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| C3129; C1663; C1717; C2065; C2074; C2077; C2194; C2872; C2933.
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| Abbinati progetti di legge:
Conversione in legge del decreto-legge 18 settembre 1995, n.
386, recante disposizioni urgenti per la parità di accesso ai
mezzi di informazione durante le campagne elettorali e
referendarie (3129).
BOGI ed altri: Norme per la comunicazione politica e la
propaganda elettorale (1663).
(Parere della II, della IV, della V, della VII, della IX e
della XI Commissione).
MASI ed altri: Norme in materia di disciplina delle
campagne elettorali per le elezioni regionali (1717).
Norme per la parità di accesso ai mezzi di informazione
durante le campagne elettorali e referendarie (2065).
(Parere della II, della IV, della V, della VII, della IX e
della XI Commissione).
CORLEONE: Norme sui sondaggi di opinione ed elettorali
(2074).
(Parere della II, della V e della VII Commissione).
LA VOLPE ed altri: Disciplina della diffusione dei sondaggi
d'opinione (2077).
(Parere della II, della V e della VII Commissione).
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BASSANINI ed altri: Norme per la parità di accesso ai mezzi
di informazione durante le campagne elettorali e referendarie
(2194).
(Parere della II, della IV, della V, della VII, della IX e
della XI Commissione).
NANIA ed altri: Norme per la parità di accesso ai mezzi di
comunicazione di massa durante le campagne elettorali e
referendarie (2872).
(Parere della II, della IV, della V, della VII e della IX
Commissione).
CALDERISI ed altri: Norme sulla parità di accesso ai mezzi di
informazione durante la campagna elettorale (2933).
(Parere della II, della IV, della V, della VII, della IX e
della XI Commissione).
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| (Seguito dell'esame e rinvio).
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| Domenico NANIA.
Francesco D'ONOFRIO.
Giuseppe CALDERISI.
Adriana VIGNERI.
Valter BIELLI.
Gustavo SELVA, presidente.
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| Giovedì 21 settembre 1995. - Presidenza del
Presidente Gustavo SELVA. - Interviene il Ministro delle poste
e delle telecomunicazioni Agostino Gambino e il
Sottosegretario di Stato per l'interno Corrado Scivoletto.
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| ZZSMC ZZRES ZZSMC210995
ZZSMC950921 ZZSMC000995 ZZSMC000095
ZZSMC215
ZZ12 ZZD ZZC1
ZZRE
ZZHH ZZII
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| La Commissione prosegue l'esame del provvedimento.
Domenico NANIA (gruppo alleanza nazionale),
relatore, intende innanzitutto dare atto al Ministro
Gambino di avere sempre seguito con assiduità i lavori in
Commissione. Osserva che poiché la Commissione ha avuto già
modo di approfondire il provvedimento, si potrebbe ritenere
conclusa già oggi la discussione generale e fissare per
martedì 26 settembre il termine per la presentazione degli
emendamenti. Diverrebbe così possibile iniziare nella giornata
di mercoledì la discussione degli emendamenti che ritiene avrà
un senso se verrà presentato un numero ridotto di emendamenti
che riflettano l'intesa raggiunta al tavolo delle regole,
evitando invece di proporre emendamenti ostruzionistici,
ripetitivi o ininfluenti. Ritiene infine che se nel presentare
gli emendamenti le forze politiche si atterranno a tali
criteri sarà possibile concludere giovedì l'esame in sede
referente e iniziare già nella giornata di venerdì la
discussione generale in aula.
Francesco D'ONOFRIO (gruppo CCD) dichiara che la sua
parte politica e le forze del polo nel loro complesso
intendono attenersi all'intesa politica raggiunta al tavolo
delle regole al fine di procedere sollecitamente alla
conversione in legge del decreto-legge. Conferma pertanto
l'impegno delle forze del polo a presentare solo emendamenti
concordati al tavolo delle regole; emendamenti dei deputati
del polo aventi diverso contenuto dovranno ritenersi
presentati a titolo personale. Osserva quindi come la riforma
del consiglio di amministrazione della RAI rischi invece di
non divenire legge per i reciproci sospetti tra le forze
politiche in merito alla volontà di rispettare gli accordi
raggiunti al tavolo delle regole. Si augura peraltro che anche
la riforma del consiglio di amministrazione della RAI possa
riprendere la settimana prossima il suo iter.
Giuseppe CALDERISI (gruppo forza Italia) intende
precisare che la posizione delle forze del polo contraria a
riconoscere i requisiti costituzionali del decreto-legge in
materia di par condicio non significa che tali forze
siano altresì contrarie ad approvare una legge in materia.
Pertanto, il voto contrario sui presupposti costituzionali del
decreto-legge in esame espresso in Commissione ieri dalle
forze del polo non equivale a smentire l'accordo raggiunto al
tavolo delle regole e questo anche se tale accordo risulta
molto distante dalla posizione della sua parte politica.
Ricorda in proposito come la proposta di legge n. 2933 di cui
è primo firmatario e che risulta sottoscritta da numerosi
appartenenti al polo sia improntata a princìpi liberali e
persegua l'obiettivo, non di deprimere l'informazione politica
ma di potenziarla ed eviti inoltre di penalizzare talune forme
partito a vantaggio di altre. Ritiene inoltre che, rispettando
le intese raggiunte al tavolo delle regole, la Commissione
potrà indicare al Presidente della Camera la possibilità che
giovedì la Commissione stessa termini i propri lavori e che
già venerdì possa iniziare l'esame del provvedimento in aula.
Ricorda inoltre come al tavolo delle regole si sia convenuto
che nel periodo protetto gli spot pubblicitari vengano
trasmessi solo dalla RAI a titolo gratuito e che le emittenti
locali siano autorizzate a trasmettere spot pubblicitari
a pagamento. Ritiene peraltro vada approfondito il divieto per
le emittenti private nazionali di trasmettere
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pubblicità elettorale, soprattutto per quanto riguarda la
possibilità di trasmetterla a titolo gratuito e garantendo la
parità di trattamento tra le forze politiche.
Adriana VIGNERI (gruppo progressisti-federativo)
ritiene difficile concludere questa sera la discussione di
carattere generale e ciò anche a motivo dello scarso numero di
presenze in Commissione. Osserva inoltre che, anche se la
Commissione ha avuto modo di esaminare più volte il
provvedimento, il diverso clima politico non rende superflua
la discussione di carattere generale. Propone infine che il
termine per la presentazione degli emendamenti sia fissato al
termine della giornata di mercoledì 27 settembre.
Domenico NANIA (gruppo alleanza nazionale),
relatore, premesso di non nutrire obiezioni rispetto ai
tempi per l'esame del provvedimento indicati dal deputato
Vigneri, ricorda come alla Conferenza dei presidenti dei
gruppi parlamentari il Presidente della Camera abbia
dichiarato che qualora la Commissione non avesse esaminato in
tempi brevi il provvedimento si sarebbe comunque dovuto
disporre il suo inserimento nel calendario dei lavori.
Giuseppe CALDERISI (gruppo forza Italia) ritiene che se
il termine per la presentazione degli emendamenti venisse
fissato a mercoledì mattina, già nella serata di mercoledì la
Commissione potrebbe iniziare ad esaminare gli emendamenti.
Ritiene inoltre che, qualora giovedì non fosse terminato
l'esame del provvedimento, la Commissione potrebbe continuare
i propri lavori nella giornata di venerdì in modo tale da
porre in condizione l'Assemblea di iniziare l'esame del
decreto-legge a partire dalla settimana successiva.
Valter BIELLI (gruppo misto), dopo aver dichiarato la
propria disponibilità ad accogliere la proposta del deputato
Calderisi, chiede alle forze politiche maggiori di non
utilizzare il termine tavolo delle regole e questo per una
questione di correttezza nei confronti del Parlamento e delle
forze politiche minori di cui nessun schieramento politico può
fare a meno per raggiungere la maggioranza in sede
parlamentare.
Adriana VIGNERI (gruppo progressisti-federativo) non
ritiene realistico prevedere che già mercoledì 27 settembre la
Commissione inizi a esaminare gli emendamenti. Per quanto poi
riguarda la possibilità di lavorare nella giornata di venerdì
e forse di sabato, ritiene che ciò dipenda dalla
calendarizzazione del provvedimento in Aula. Ricorda inoltre
come la Commissione sia giunta ad una fase piuttosto avanzata
dell'esame delle proposte di legge n. 153 ed abbinate in
materia di aspettative, permessi ed indennità degli
amministratori locali che sarebbe opportuno concludere nella
prossima settimana nelle sedute delle Commissioni che saranno
previste per martedì 26 e mercoledì 27 settembre.
Gustavo SELVA, presidente, propone - e la
Commissione consente - che la discussione di carattere
generale sul provvedimento si concluda nella seduta di martedì
26 settembre; che il termine per la presentazione degli
emendamenti venga fissato a mercoledì 27 settembre e che dalla
seduta di giovedì 28 settembre si passi alla votazione degli
emendamenti presentati. Sarà possibile prevedere sedute
suppletive oltre quelle ordinariamente previste. Nelle sedute
di martedì 26 e mercoledì 27 settembre la Commissione
proseguirà l'esame e la votazione degli emendamenti presentati
al testo unificato delle proposte di legge n. 153 ed abbinate
concernenti lo status degli amministratori locali.
Rinvia quindi il seguito dell'esame dei progetti di legge
in titolo alla seduta di martedì 26 settembre prossimo.
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| DATA=950921 FASCID=SMC12-215
TIPOSTA=SMC LEGISL=12 NCOMM=01 SEDE=RE NSTA=0215
TOTPAG=0090 TOTDOC=0047
NDOC=0004 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C1 D
PAGINIZ=0005 RIGINIZ=058 PAGFIN=0007 RIGFIN=064 UPAG=NO
PAGEIN=5 PAGEFIN=7
SORTRES=9509213 SORTDDL=
FASCIDC=12SMC 00215
SORTNAV=59509210 00215 b00000
ZZSMC215 NDOC0004 TIPDOCB DOCTIT0004
NDOC0004
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