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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126087
SMC0215-0043
Bollettino Giunte e Commissioni n. 215 del 21 settembre 1995 - edizione definitiva - (SMC12-215)
(suddiviso in 47 Unità Documento)
Unità Documento n.43 (che inizia a pag.83 dello stampato)
               ...COMMISSIONE PARLAMENTARE
           per l'indirizzo generale e la vigilanza
                 dei servizi radiotelevisivi
 
 
Sull'ordine dei lavori.
Giovedì 21 settembre 1995. - Presidenza del Presidente Marco TARADASH.
ZZSMC ZZRES ZZSMC210995 ZZSMC950921 ZZSMC000995 ZZSMC000095 ZZSMC215 ZZ12 ZZD ZZC21
     Il Presidente Marco TARADASH ricorda che l'odierna
  seduta della Commissione è stata convocata a seguito di una
  decisione assunta all'unanimità dei partecipanti all'Ufficio
  di Presidenza di ieri, con l'intervento di vari gruppi di
  maggioranza e di opposizione.
     Dà quindi conto alla Commissione di una lettera
  pervenutagli da parte del senatore Passigli (alla quale si è
  associato anche il senatore Folloni), ove si lamenta
  l'inopportunità che la convocazione di oggi sia stata
  deliberata in tempi assai ristretti, e per un orario inusuale,
  e si auspica che tali questioni siano in generale oggetto
  dell'attenzione di un prossimo Ufficio di Presidenza.
     Il senatore Antonio FALOMI, intervenendo sull'ordine dei
  lavori, non contesta la regolarità formale della convocazione,
  ma  ricorda che l'unanimità dei presenti nell'Ufficio di
  Presidenza di ieri non costituisce la totalità delle forze
  politiche rappresentate in Commissione, ed auspica che alle
  prossime riunioni dell'Ufficio di Presidenza partecipino i
  rappresentanti di tutti i gruppi, o almeno di quelli di
  maggiore consistenza.
     Quanto alla seduta di questa sera, ritiene che sia il caso
  di aggiornarne la convocazione, data la scarsa affluenza dei
  colleghi.
     Il Presidente Marco TARADASH rileva che la maggioranza che
  aveva portato alla sua elezione alla carica di Presidente
  sembra essersi dissolta: la nuova maggioranza formatasi al suo
  posto appare divisa, ed in una sola occasione è stata in grado
  di esprimere un atto di indirizzo della
 
                              Pag. 84
 
  Commissione.  Questa situazione rispecchia quella di un
  Parlamento, oramai tenuto in vita con la respirazione
  artificiale, che ha subito una grave perdita di
  funzionalità.
     Egli tuttavia, come Presidente della Commissione, ha il
  dovere di continuare a convocarla e di favorirne quanto più
  possibile l'attività, a fronte di assenze - quali quelle,
  numerose, di questa sera - che chiaramente si appalesano come
  conseguenze di scelte politiche volte a non consentire lo
  svolgimento di determinate attività: la responsabilità di
  questo modo di procedere è da attribuire, tutta, ai gruppi che
  lo pongono in essere.  Pertanto, poichè sembra assai
  improbabile che la Commissione risulti oggi nelle condizioni
  di assumere una deliberazione, propone che si proceda
  senz'altro alla discussione del tema all'ordine del giorno,
  demandando all'Ufficio di Presidenza allargato ai
  rappresentanti dei gruppi, già convocato per il termine della
  seduta plenaria, una successiva definizione, unanime, delle
  questioni oggetto del dibattito, le quali rivestono
  particolare carattere d'urgenza.  Questa sua proposta è
  doverosa nei confronti del Parlamento, nonchè nei confronti
  degli elettori che ad esso affidano la garanzia della
  correttezza del rapporto istituzionale tra il Parlamento
  stesso e i cittadini.
     Dopo che il senatore Antonio FALOMI ha fatto presente che
  alla seduta partecipano in questo momento solo tre commissari,
  e che in queste condizioni non sembra possibile avviare
  neppure la discussione, il Presidente Marco TARADASH,
  dissentendo da tale opinione, ricorda che l'Ufficio di
  Presidenza di ieri ha unanimemente valutato la reale urgenza
  dei problemi per i quali è stata convocata la seduta.
     Il senatore Sergio Augusto STANZANI GHEDINI, dopo aver
  ricordato i casi nei quali si è proceduto a dibattiti e
  discussioni alla presenza di soli sei o sette commissari,
  sottolinea che, se la Commissione non sembra davvero poter
  stare in piedi, la decisione circa la sua convocazione è stata
  assunta unanimemente, in Ufficio di Presidenza, da quelle
  stesse forze politiche che oggi, per ragioni eminentemente
  politiche, hanno scelto di non essere presenti.  E' tuttavia
  giusto che queste forze assumano la responsabilità di tale
  scelta, e soggiacciano alla conseguenza di non essere presenti
  a quelle attività che la Commissione può ugualmente svolgere
  in queste condizioni.
     Il deputato Fabrizio DEL NOCE ricorda che alla Commissione
  sono attribuite dalla normativa vigente funzioni e
  responsabilità precise, che possono portare alla condizione di
  agire in limiti temporali altrettanto ben definiti.  La
  circostanza che questa sera molti colleghi siano assenti non
  esenta la Commissione dai propri doveri (diversamente, si
  darebbe sostegno alla tesi di coloro che ritengono
  l'opportunità della soppressione della Commissione), per
  l'adempimento dei quali la giornata odierna costituisce un
  limite temporale insuperabile.
     Quanto alla validità delle deliberazioni dell'Ufficio di
  Presidenza, ritiene che la necessaria unanimità per la loro
  assunzione possa essere intesa come unanimità dei presenti,
  piuttosto che degli aventi diritto.  In caso contrario, non si
  saprebbe come discernere tra le forze politiche la cui assenza
  risulterebbe decisiva, e quelle la cui assenza sarebbe
  ininfluente.
     Il senatore Antonio FALOMI ribadisce che la Commissione
  non è in numero legale, e ritiene che una delibera sul tema
  oggetto dell'ordine del giorno di oggi non possa essere in
  alcun modo assunta in altre sedi.  E' necessario riconvocare la
  Commissione, considerando le condizioni di fatto che possono
  garantire la presenza della maggioranza dei suoi
  componenti.
     Il Presidente Marco TARADASH sottolinea che egli ha il
  compito di garantire il regolamento: pertanto, essendo la
  convocazione di questa sera formalmente regolare, egli ha il
  dovere di consentire che la Commissione, e l'Ufficio di
  Presidenza, svolgano tutte le funzioni che sono in grado di
  svolgere.  Conferma quindi la convocazione
 
                              Pag. 85
 
  dell'Ufficio di Presidenza al termine della attuale
  seduta.
 
DATA=950921 FASCID=SMC12-215 TIPOSTA=SMC LEGISL=12 NCOMM=21 SEDE= NSTA=0215 TOTPAG=0090 TOTDOC=0047 NDOC=0043 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C21D PAGINIZ=0083 RIGINIZ=013 PAGFIN=0085 RIGFIN=003 UPAG=NO PAGEIN=83 PAGEFIN=85 SORTRES=9509213 SORTDDL= FASCIDC=12SMC 00215 SORTNAV=59509210 00215 b00000 ZZSMC215 NDOC0043 TIPDOCB DOCTIT0043 NDOC0043



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