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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126101
SMA0243-0007
Resoconto Sommario n. 243 del 21 settembre 1995 (SMA12-243)
(suddiviso in 41 Unità Documento)
Unità Documento n.7 (che inizia a pag.4 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.4)
SEGUITO DISCUSSIONE: C2115; C2790; C2956; C2970; C2971; C2979; C2981; C3015. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: C2115; C2790; C2956; C2970; C2971; C2979; C2981; C3015.
GIUSEPPE PERICU, Relatore per la maggioranza.
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE IRENE PIVETTI
ZZSMA ZZRES ZZSMA210995 ZZSMA950921 ZZSMA000995 ZZSMA000095 ZZSMA243 ZZ12 ZZDI ZZLL
    GIUSEPPE PERICU,  Relatore per la maggioranza,
  ricorda come numerosi interventi siano stati condizionati
  da problemi contingenti, come quello della data delle
  elezioni.  Molti si sono riferiti al complessivo disegno di
  riforma costituzionale, altri si sono soffermati sulle
  questioni attinenti all'articolo 138 della Costituzione, poca
  attenzione hanno ricevuto le altre proposte di carattere
  garantista per la modifica degli articoli della Carta
  fondamenale riguardanti i regolamenti parlamentari, l'elezione
  del Presidente della Repubblica e dei giudici
  costituzionali.
     Da quasi tutti è stata espressa adesione ai princìpi
  fondamentali che ispirano la Costituzione, i quali debbono
  essere approfonditi e aggiornati, ma non modificati.  Si è
  richiesta, poi, d'ogni parte un incisivo e organico
  ripensamento della forma di
 
                               Pag. 5
 
  Stato e di Governo, con una particolare attenzione ai
  rapporti fra Parlamento ed Esecutivo.
     Vi è una forte tendenza alla destrutturazione dello Stato
  con la valorizzazione delle autonomie locali, anche laddove ad
  esso si accompagni un rafforzamento delle strutture centrali;
  parimenti, si richiedeva consolidamento della posizione del
  Governo rispetto al Parlamento.
     Diverso trattamento possono quindi avere - pur nella
  considerazione delle necessarie connessioni fra le due parti -
  le norme costituzionali attinenti ai princìpi e ai diritti
  rispetto a quelle che disciplinano la forma di governo.
     V'è quindi lo spazio per una riforma organica della
  seconda parte della Costituzione, che non può affidarsi
  all'insufficiente strumento della legge elettorale.
     Sulla materia toccata dal provvedimento in esame sono
  state presentate proposte di legge da quasi tutti i gruppi.
  L'esigenza riconosciuta e comune è quella di mantenere il
  carattere rigido della Costituzione, a garanzia dei diritti e
  della stabilità dell'odinamento.  Si palesa d'altronde la
  consapevolezza del fatto che il meccanismo dell'articolo 138
  della Costituzione, pensato per modifiche parziali, non si
  presta alla realizzazione di grandi e organiche riforme.  Si è
  pensato quindi a diversificare il  quorum ,  necessario
  per le modifiche rispettivamente alla prima e alla seconda
  parte della Costituzione, elevando il primo alla maggioranza
  dei due terzi.  V'è altresì l'esigenza di individuare - in
  forme diverse - un meccanismo alternativo di riforma, che
  contempli eventualmente il pronunziamento del corpo
  elettorale.
     E' necessario comprendere se vi siano concrete possibilità
  di portare a buon fine questo procedimento.
     In realtà, il dibattito ha dimostrato che i problemi della
  grande riforma non sono stati ancora sufficientemente
  approfonditi, né sul piano politico, né su quello culturale.
  Il Parlamento della XII legislatura compirebbe grande e degna
  opera se esso giungesse a definire il percorso da tenere per
  la realizzazione di tale riforma, che sarà altrimenti oggetto
  di dibattito e di scontro nel prossimo Parlmento.
     Le norme costituzionali non possono tuttavia essere
  approvate a colpi di maggioranza: in tal caso, infatti, si
  porrebbero le premesse per una estraneità di larghe parti
  della cittadinanza e delle forze politiche rispetto ai
  fondamenti del vivere associato e dello Stato.  E' invece
  necessario trovare su queste materie un punto comune
  d'incontro, che il Parlamento di questa legislatura, proprio
  per il sostanziale equilibrio che esiste in esso tra due
  diversi orientamenti politici, è nelle migliori condizioni per
  poter raggiungere.  Ritiene quindi che debbano ricercarsi le
  vie più acconce per conseguire questo risultato
  (Applausi).
 
DATA=950921 FASCID=SMA12-243 TIPOSTA=SMA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0243 TOTPAG=0011 TOTDOC=0041 NDOC=0007 TIPDOC=O DOCTIT=0004 COMM= DI PAGINIZ=0004 RIGINIZ=062 PAGFIN=0005 RIGFIN=051 UPAG=NO PAGEIN=4 PAGEFIN=5 SORTRES=9509213 SORTDDL= FASCIDC=12SMA 00243 SORTNAV=59509212 00243 100000 ZZSMA243 NDOC0007 TIPDOCO DOCTIT0004 NDOC0004



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