| VALDO SPINI, illustrando le sue interpellanze n. 2-00199
e n. 2-00561 (vedi
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l'allegato A), ricorda che la sostituzione del professore
Colombo alla direzione dell'Istituto italiano di cultura di
New York, ad un anno dalla data di presentazione della prima
interpellanza, non è stata ancora compiuta, talché l'istituto
è retto da un incaricato. S'impone quindi una sollecita
soluzione.
Segnala altresì l'importanza di svolgere passi, sia nei
confronti dell'Amministrazione, sia nei riguardi del Congresso
degli Stati Uniti d'America, affinché non venga dato seguito
alla decisione di chiudere il consolato statunitense a
Firenze. Fra l'altro, la città ospita numerose istituzioni
accademiche americane, rispetto alle quali occorrerà anche
verificare se non siano possibili accordi per il
riconoscimento dei titoli.
Il rapporto con gli Stati Uniti d'America è fondamentale
per la politica internazionale italiana, anche in ambito
europeo. E' d'altronde da salutare con soddisfazione il mutato
atteggiamento verso i problemi mondiali, che corregge
comportamenti poco condivisibili tenuti dal Governo, allora in
carica, in occasione della Conferenza del Cairo.
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