| WALTER GARDINI, Sottosegretario di Stato per gli
affari esteri, rileva che le interpellanze concernono, per
aspetti diversi, i rapporti tra Italia e Stati Uniti
d'America.
Quanto alla chiusura del consolato USA di Firenze, fa
presente che si tratta di decisione attinente alla sovranità
di uno Stato estero: questioni di tal genere non sono state
mai del resto oggetto di concertazione diplomatica. Il Governo
è comunque disponibile a rappresentare in ogni occasione le
aspettative della città di Firenze in relazione al
mantenimento della rappresentanza consolare statunitense.
Ricorda poi il ruolo significativo svolto dagli istituti
italiani di cultura negli Stati Uniti, nella consapevolezza
dell'importanza degli scambi culturali tra l'Italia e quel
paese; per l'incarico di direzione dell'Istituto italiano di
cultura di New York, vacante a seguito delle dimissioni di
Furio Colombo, si era ritenuto dapprima di indicare il
professor Galluzzi, che ha rinunziato.
E' tuttora in corso l' iter burocratico per
l'incarico al professor Lanza Tomasi, di cui auspica una
sollecita e positiva conclusione.
Assicura infine l'impegno del Governo sul tema popolazione
e sviluppo, anche in relazione alle enunciazioni della
Conferenza di Pechino.
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