| MAGDA NEGRI, LUCA', MONTICONE e SOLAROLI. - Ai Ministri
delle finanze, dell'interno e della pubblica istruzione. -
Per sapere - premesso che:
il Convitto Nazionale Umberto I di Torino (istituzione,
fondata nel 1848 da
Pag. 6056
Carlo Alberto, che ha svolto un ruolo fondamentale nella
formazione delle giovani generazioni e delle classi dirigenti
dall'Unità ad oggi) è stato scelto nel 1993 come unica sede,
per tutto il nord-ovest d'Italia (regioni Piemonte, Valle
d'Aosta, Liguria), della nuova maxi sperimentazione che
istituisce il Liceo Classico Europeo a seguito del trattato di
Maastricht del 1992 sottoscritto dal Governo italiano e
ratificato dal Parlamento;
inoltre tale sperimentazione dei licei classici europei
è una pietra miliare della costruzione di un nuovo "spazio
culturale comune" della Unione europea cui guardano con
crescente interesse le famiglie ed i giovani anche per la
possibilità di interscambio tra alunni di paesi diversi;
nel contesto su descritto, i locali del Convitto Umberto
I sono già oggi insufficienti per svolgere le normali attività
di istituto;
i locali del Convitto:
a) sono di proprietà demaniale e concessi in uso
perpetuo al Convitto stesso;
b) parte di tali locali negli anni 1983 e 1986 sono
stati restituiti dal Convitto al demanio alla Prefettura di
Torino che li ha adibiti ad uffici;
c) i suddetti locali successivamente sono stati
assegnati dal demanio alla Prefettura di Torino che li ha
adibiti ad uffici;
d) parte di questi locali utilizzati dalla
Prefettura di Torino (e specificatamente la zona TLT facente
parte di quel lotto restituito dal Convitto nel 1983) verranno
prossimamente resi liberi poiché gli uffici saranno trasferiti
in una sede appositamente predisposta -:
se non ritengano opportuno:
a) riassegnare, attraverso una nuova convenzione, i
locali al Convitto civico Umberto I specificatamente quelli
della zona TLT;
b) invitare il comune di Torino, l'amministrazione
provinciale e la regione Piemonte ad utilizzare, in
convenzione con il Convitto nazionale Umberto I, i locali
nell'ambito degli scambi internazionali tra alunni delle
scuole secondarie inferiori e superiori (con particolare
riferimento al progetto SOCRATES della Unione europea).
(3-00515)
(28 marzo 1995).
| |