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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126569
STA0245-0006
Stenografico d'Aula n. 245 del 25 settembre 1995 (STA12-245)
(suddiviso in 36 Unità Documento)
Unità Documento n.6 (che inizia a pag.15149 dello stampato)
...Per la risposta ad uno strumento del sindacato ispettivo (ore 17,03).
GIUSEPPE CALDERISI.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LUCIANO VIOLANTE
ZZSTA ZZRES ZZSTA250995 ZZSTA950925 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA245 ZZ12
    GIUSEPPE CALDERISI.  Tutta la stampa ha riportato
  dichiarazioni del Presidente della
  Repubblica in merito alla legge elettorale.  Si
   tratterebbe non solo di apprezzamenti in ordine alla
  legge elettorale per le regioni (peraltro, fortemente
  criticata dal Presidente della Repubblica dopo il 23
  aprile a causa del suo concreto funzionamento) ma, secondo
  quanto hanno riportato i giornali, di un'indicazione, da
  parte del Presidente della Repubblica, per una modifica
  della legge elettorale scaturita dal referendum nel quale
  l'83 per cento dei cittadini italiani votò per
  l'abolizione del collegio uninominale proporzionale e
  l'introduzione del collegio uninominale maggioritario
  (che, come ha sottolineato anche il costituzionalista
  Augusto Barbera, costringe i partiti ad aggregarsi e a
  riformarsi).
    Se fosse vero che il Presidente della Repubblica ha detto
  queste parole, non limitandosi quindi ad un apprezzamento,
  ma dando un'indicazione per modificare la legge elettorale
  nazionale delle Camere, ci troveremmo di fronte ad un atto
  a mio avviso molto grave.  Il Presidente della Repubblica
  sarebbe infatti intervenuto sull'indirizzo politico
  indicando addirittura i contenuti di una riforma, quella
  elettorale, oggetto, come è noto, di durissima
  contrapposizione politica tra le forze politiche.  Ritengo
  non solo che ciò meriterebbe una valutazione ben precisa
  dal punto di vista costituzionale, ma che sul piano
  politico certamente non aiuterebbe a rasserenare gli animi
  e contribuirebbe anzi a creare quel clima di scasso che lo
  stesso Presidente della Repubblica ha temuto e sta
  tentando di scongiurare.
 
                             Pag. 15150
 
    Signor Presidente, ritengo che sapere esattamente cosa
  abbia affermato il Presidente Scàlfaro sia di estrema
  importanza ed urgenza.  Ho rivolto un'interpellanza al
  Presidente del Consiglio Dini volta a conoscere se il
  Presidente della Repubblica abbia affermato quanto
  riportato dai giornali (non vi sono state smentite da
  parte del Quirinale su tali dichiarazioni); ho anche
  chiesto al Presidente del Consiglio di acquisire il testo
  esatto del discorso del Presidente Scàlfaro.
    Ritengo quindi necessario ed opportuno, signor Presidente,
  che il Presidente del Consiglio venga a rispondere a
  questa interpellanza con estrema urgenza per chiarire con
  esattezza la portata del discorso del Presidente della
  Repubblica e farcene conoscere esattamente il contenuto.
  Ripeto che tutto ciò è essenziale per ogni altra
  valutazione e per sapere se le condizioni del dibattito
  tra le forze politiche possano essere serene o se esse
  siano messe fortemente in discussione dal tipo di
  intervento svolto dal Presidente della Repubblica.
    Non ho svolto questo sollecito a fine seduta, signor
  Presidente, perché non mi sembra che esso rientri tra le
  usuali sollecitazioni di strumenti di sindacato ispettivo
  ma costituisca un fatto politico.  La invito dunque a
  trasmettere al Presidente della Camera la mia richiesta
  affinché il Presidente del Consiglio venga con urgenza a
  rispondere a questa interpellanza.
 
DATA=950925 FASCID=STA12-245 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0245 TOTPAG=0010 TOTDOC=0036 NDOC=0006 TIPDOC=D DOCTIT=0004 COMM= PAGINIZ=0003 RIGINIZ=022 PAGFIN=0004 RIGFIN=027 UPAG=NO PAGEIN=15149 PAGEFIN=15150 SORTRES=9509253 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00245 SORTNAV=59509252 00245 200000 ZZSTA245 NDOC0006 TIPDOCD DOCTIT0004 NDOC0004



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