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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126580
STA0245-0017
Stenografico d'Aula n. 245 del 25 settembre 1995 (STA12-245)
(suddiviso in 36 Unità Documento)
Unità Documento n.17 (che inizia a pag.15151 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.14)
SVOLGIMENTO: 2 - 00436; 2 - 00422; 3 - 00505; 3 - 00672; 3 - 00673; 3 - 00650.
...SVOLGIMENTO: 2 - 00436; 2 - 00422; 3 - 00505; 3 - 00672; 3 - 00673; 3 - 00650.
ANGELO ALTEA.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LUCIANO VIOLANTE
ZZSTA ZZRES ZZSTA250995 ZZSTA950925 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA245 ZZ12
    ANGELO ALTEA.  Signor Presidente, il sottosegretario Vegas
  ha confermato la fondatezza delle preoccupazioni che si
  traducono nell'interrogazione firmata da me e da altri
  colleghi, tra cui numerosi capigruppo.
    In realtà, l'atteggiamento della Ragioneria centrale
  presso il Ministero dei lavori pubblici appare simile a
  quello tenuto in questi giorni dai controllori di volo, di
  cui purtroppo siamo tutti vittime: applicando, cioè, alla
  lettera le regole della nostra complessa burocrazia, di
  fatto la Ragioneria ritarda di mesi - se non di oltre un
  anno - pagamenti che sono indispensabili affinché
  importanti opere pubbliche (tutte localizzate nel
  Mezzogiorno, trattandosi appunto di adempimenti rientranti
  nell'ex intervento straordinario per il Mezzogiorno)
  possano essere realizzate.  Ciò significa portare le
  imprese - molte si trovano in questa situazione -
  sull'orlo del fallimento.  Ciò comporta l'interruzione
  della realizzazione dell'opera pubblica, che viene
  lasciata a metà, nonché il licenziamento di migliaia di
  lavoratori in zone in cui il tasso di disoccupazione si
  trova già ben oltre il livello di guardia.
    E' quindi apprezzabile che il Governo ed il Ministero del
  tesoro si attivino presso la Ragioneria centrale presso il
  Ministero dei lavori pubblici, però occorre qualcosa di
  più.  Occorre un intervento determinato, eventualmente
  anche un decreto-legge, se questo si rendesse necessario,
  perché altrimenti questo povero Mezzogiorno a cui è stato
  sottratto l'intervento straordinario, oggi,
  paradossalmente, rischia di non avere neanche
 
                             Pag. 15152
 
  l'intervento ordinario.  Al danno, cioè, si  aggiungerebbe
  la beffa.
    Sullo stesso argomento ho chiesto l'intervento persino del
  Ministero dell'interno perché in alcune zone, come quella
  dalla quale io provengo, il nuorese, le tensioni interne
  ai cantieri per la costante minaccia del licenziamento,
  dovuta appunto allo stato di crisi delle aziende che
  stanno realizzando opere infrastrutturali con questi
  fondi, stanno avendo riflessi sul piano dell'ordine
  pubblico.  E in una zona come la Barbagia, dove già lo
  Stato ha difficoltà a farsi riconoscere nella sua veste
  migliore, dare un ulteriore segno negativo potrebbe voler
  dire agevolare il raggiungimento di un punto di rottura
  molto grave.
    Ritengo che le risposte non vadano limitate a un semplice
  intervento presso la Ragioneria centrale, che con cavilli
  continui dilaziona all'infinito pagamenti già disposti.
  Per chiarezza, faccio un esempio per tutti.  Per pagare uno
  stato di avanzamento di due miliardi relativo ad una diga
  che deve garantire l'acqua potabile a un capoluogo di
  provincia dove attualmente l'acqua è erogata per non più
  di dodici ore al giorno (quindi un'opera piuttosto
  importante), la Ragioneria centrale pretende di visionare
  l'intero progetto.  Ebbene, per contenere tutti i documenti
  occorrerebbe un TIR e per esaminarli tutti occorrerebbero
  un paio d'anni!  Praticamente ciò significa che per uno
  stato d'avanzamento di due miliardi si blocca un'opera
  pubblica con tutte le conseguenze che sono evidenti.  Non
  si parli poi di assistenzialismo al sud!
    Credo che questa situazione vada risolta in tempi
  brevissimi, ricorrendo, se necessario, ad un decreto-legge
  che modifichi l'attuale stato di cose.  Alle soglie del
  2000, l'efficienza e l'efficacia dei pagamenti pubblici
  non può essere affidata alla discrezione di un funzionario
  che decide di applicare le regole della burocrazia a suo
  piacimento.
 
DATA=950925 FASCID=STA12-245 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0245 TOTPAG=0010 TOTDOC=0036 NDOC=0017 TIPDOC=O DOCTIT=0014 COMM= PAGINIZ=0005 RIGINIZ=053 PAGFIN=0006 RIGFIN=037 UPAG=NO PAGEIN=15151 PAGEFIN=15152 SORTRES=9509253 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00245 SORTNAV=59509252 00245 200000 ZZSTA245 NDOC0017 TIPDOCO DOCTIT0014 NDOC0014



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