Banche dati professionali (ex 3270)
Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126626
SMC0216-0008
Bollettino Giunte e Commissioni n. 216 del 26 settembre 1995 - edizione definitiva - (SMC12-216)
(suddiviso in 152 Unità Documento)
Unità Documento n.8 (che inizia a pag.14 dello stampato)
               ...I COMMISSIONE PERMANENTE
  (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni)
 
 
...IN SEDE REFERENTE
Sui lavori della Commissione.
Adriana VIGNERI. Francesco D'ONOFRIO. Vincenzo NESPOLI. Pietro DI MUCCIO. Domenico MASELLI. Roberto RONCHI. Sergio MATTARELLA. Antonio SODA. Gustavo SELVA, Presidente.
Martedì 26 settembre 1995. - Presidenza del Presidente Gustavo SELVA. - Intervengono il Ministro per le poste e le telecomunicazioni Agostino Gambino e il Sottosegretario di Stato per l'interno Corrado Scivoletto.
ZZSMC ZZRES ZZSMC260995 ZZSMC950926 ZZSMC000995 ZZSMC000095 ZZSMC216 ZZ12 ZZD ZZC1 ZZRE ZZFF
     Adriana VIGNERI (gruppo progressisti-federativo)
  chiede di rinviare a domani lo svolgimento della relazione
  introduttiva sul provvedimento concernente l'ordinamento della
  Corte dei conti.  Per quanto riguarda invece l'esame delle
  proposte di legge n. 214 ed abbinate concernenti la modifica
  della legge Martelli, chiede che venga previsto un termine più
  ampio per la presentazione di emendamenti al testo base
  rispetto alla data di giovedì 28 settembre fissata nella
  seduta della Commissione del 19 settembre scorso.  Sempre in
  ordine allo stesso provvedimento sottopone alla Commissione
  l'opportunità che vengano svolte alcune audizioni.
 
     Francesco D'ONOFRIO (gruppo CCD) concorda con lo
  slittamento del termine della presentazione degli emendamenti
  chiesto dal deputato Vigneri in ordine al provvedimento sugli
  immigrati.  Una questione senz'altro più delicata concerne la
  previsione di eventuali audizioni; personalmente si dichiara
  d'accordo a tale proposta senza che ciò provochi però un
  rallentamento nell'esame del provvedimento.  Va inoltre
  chiarito se sulla materia il Governo ha intenzione di assumere
  o no una propria iniziativa.
 
                              Pag. 15
 
     Vincenzo NESPOLI (gruppo alleanza nazionale) rileva che
  a proposito del provvedimento sugli immigrati è già stato
  fissato un termine ampio per la presentazione di emendamenti.
  Per quanto riguarda il problema di prevedere eventuali
  audizioni, ricorda che in passato già si è avuto modo di
  svolgere alcune audizioni in Commissione con il ministro
  Maroni sulle tematiche dell'immigrazione.  A questo punto, dopo
  che la Commissione su tale materia ha già adottato un testo
  base, prevedere lo svolgimento di nuove audizioni rischia di
  allungare i tempi di approvazione di un provvedimento che è
  assai atteso dalla pubblica opinione.  In linea generale si
  dichiara non contrario ad audizioni informali purché queste
  non ostacolino un rapido esame del provvedimento.
 
     Pietro DI MUCCIO (gruppo forza Italia) non giudica
  opportuno un ulteriore slittamento dell' iter  del
  provvedimento sugli immigrati; si tratta infatti di un
  argomento urgente, sul tema esiste una ampla documentazione e
  le conoscenze possono essere facilmente acquisite.  Ciò che
  indubbiamente è più difficile è assumere una decisione sul
  contenuto del provvedimento, dati i significati politici che
  ciò comporta; proprio per questo è però necessario giungere
  quanto prima ad una decisione.
 
     Domenico MASELLI (gruppo progressisti-federativo)
  concorda con le osservazioni del deputato D'Onofrio: è
  opportuno non ritardare l' iter  del provvedimento sugli
  immigrati ma nel contempo è necessario acquisire dati più
  certi che possano agevolare l'intervento del legislatore.  Del
  resto le audizioni potrebbero svolgersi in tempi assai
  ristretti, uno o due giorni al massimo; ciò consentirebbe
  inoltre di evitare il rischio che venga presentato un numero
  assai elevato di emendamenti.
 
     Roberto RONCHI (gruppo lega nord) condivide la proposta
  di fissare un termine più ampio per la presentazione di
  emendamenti sul provvedimento degli immigrati.  Non concorda
  invece sull'opportunità di svolgere audizioni; ogni parte
  politica ha infatti a disposizione le conoscenze necessarie
  per elaborare le proprie posizioni.  Lo svolgimento delle
  audizioni avrebbe potuto essere utile in un periodo
  precedente, non certo adesso che si è alla fase finale
  dell'esame del provvedimento.
 
     Adriana VIGNERI (gruppo progressisti-federativo)
  considera logica la proposta del deputato D'Onofrio che
  considera preferibile svolgere le audizioni prima della
  votazione degli emendamenti sul provvedimento degli immigrati.
  Personalmente si limita a ribadire le due richieste senza però
  collegarle tra di loro.  Vi è anzitutto l'esigenza di ascoltare
  altri membri del Governo: i Ministri Coronas, Treu, Ossicini e
  Guzzanti; appare in particolare utile che la Commissione
  acquisisca i punti di vista degli apparati dei singoli
  ministeri.  Dovrebbero poi essere ascoltate le principali
  associazioni che si occupano degli immigrati nonché una
  rappresentanza dei sindaci.  E' del parere che la Commissione
  non debba temere di conoscere le esperienze già svolte ed i
  risultati già raggiunti.  Sottolinea infine che il suo gruppo
  non ha alcun timore di varare una legge in tempi rapidi.
 
     Pietro DI MUCCIO (gruppo forza Italia) osserva che la
  sinistra è in grado di prendere le decisioni che crede ma
  poiché queste sono prevedibilmente in contrasto con le
  posizioni del Polo sulla questione degli immigrati, si tende
  ad allungare l'esame del provvedimento per ritardare il
  momento del confronto.  Prende atto e non si scandalizza che la
  richiesta di audizioni rappresenta una tecnica dilatoria
  normale nella dialettica parlamentare.
 
     Sergio MATTARELLA (gruppo PPI) ritiene che la
  fissazione di un termine per la presentazione di emendamenti
  più ampio, potendo consentire una migliore valutazione degli
  stessi, favorirebbe probabilmente una loro presentazione in
  numero più ridotto.  Per quanto riguarda le obiezioni avanzate
  alla proposta di audizioni non le considera decisive;
  sottolinea piuttosto
 
                              Pag. 16
 
  che su un argomento così rilevante come quello
  dell'immigrazione è certo necessario che la Commissione
  svolga ogni opportuna attività conoscitiva che favorirà
  senz'altro un confronto più serio tra le diverse
  posizioni politiche.
 
     Antonio SODA (gruppo progressisti-federativo) conferma
  l'estrema difficoltà nel reperire dati nel vasto settore
  relativo all'immigrazione.  Di qui l'utilità per la Commissione
  di acquisire tutte le possibili fonti di conoscenza.  In questa
  prospettiva ritiene che lo svolgimento di audizioni sia di
  importanza fondamentale per poter svolgere un lavoro
  legislativo serio.
 
     Gustavo SELVA,  Presidente,  con riferimento alle
  questioni sollevate nel corso del dibattito incidentale
  svoltosi, fa anzitutto presente che sul tema dell'immigrazione
  non manca certo la possibilità per tutti i gruppi ed i
  parlamentari di acquisire la necessaria documentazione.
  Ricorda le audizioni che si sono svolte in Commissione nei
  mesi scorsi ed il materiale consegnato alla Commissione.  In
  questo periodo da parte di tutti è stato possibile prendere
  contatto in via informale con le associazioni che operano nel
  settore.  Nel complesso ritiene pertanto che sul tema vi sia
  già un sufficiente materiale conoscitivo per poter arrivare ad
  una decisione.  D'altra parte la richiesta di audizioni
  difficilmente, come da qualche deputato presunto, potrà
  ritardare l' iter  del provvedimento di soli uno o due
  giorni; più realisticamente, considerati anche gli altri
  importanti provvedimenti all'ordine del giorno della
  Commissione in questo frangente, ciò significherà un
  allungamento dell'esame del provvedimento nell'ordine di
  qualche settimana.
     Conclusivamente propone, per quanto riguarda il termine di
  presentazione degli emendamenti al testo base adottato sul
  provvedimento concernente le modifiche alla legge Martelli, di
  posticipare tale termine a giovedì 5 ottobre prossimo.  Con
  riferimento invece alle richieste di audizioni, visto anche
  che il provvedimemto non era oggi all'ordine del giorno,
  ritiene opportuno rinviare ogni decisione della Commissione
  alla seduta di domani anche sulla base di proposte articolate
  circa le audizioni da svolgere.
 
     La Commissione concorda con le proposte del
  Presidente.
 
     La seduta termina alle 19,5.
 
DATA=950926 FASCID=SMC12-216 TIPOSTA=SMC LEGISL=12 NCOMM=01 SEDE=RE NSTA=0216 TOTPAG=0135 TOTDOC=0152 NDOC=0008 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C1 D PAGINIZ=0014 RIGINIZ=050 PAGFIN=0016 RIGFIN=044 UPAG=NO PAGEIN=14 PAGEFIN=16 SORTRES=9509263 SORTDDL= FASCIDC=12SMC 00216 SORTNAV=59509260 00216 b00000 ZZSMC216 NDOC0008 TIPDOCB DOCTIT0008 NDOC0008



Ritorna al menu della banca dati