| Il Sottosegretario Vito BIANCO, rispondendo
all'interrogazione in titolo, fa presente che il CIPE, con
delibera dell'8 agosto 1995, in corso di registrazione, nel
prevedere gli stanziamenti per gli interventi nazionali AIMA
per l'anno 1995, ha confermato - in analogia a quanto già a
suo tempo deliberato per l'anno 1992 - in lire 80 miliardi il
contributo destinato all'attuazione del piano carni a sostegno
del settore bovino e dei prodotti lattiero-caseari. In attesa
che tale delibera diventi operante, l'AIMA ha già predisposto
una bozza di convenzione da stipulare con l'AIA (Associazione
italiana allevatori), che riveste il ruolo di segreteria
tecnica e di controllo per l'erogazione degli importi dovuti
alle aziende di allevamento partecipanti al programma. Il
testo della convenzione
Pag. 106
sarà al più presto sottoposto all'esame del commissario
governativo dell'AIMA.
Il progetto esecutivo relativo a tale intervento è stato
già approvato dalla Commissione dell'Unione europea, che ha
espresso il proprio parere di compatibilità con la
regolamentazione comunitaria.
Alla luce di quanto precede è prevedibile quindi l'avvio
operativo del piano carni entro breve.
Giacomo de GHISLANZONI CARDOLI (gruppo forza Italia),
replicando per la sua interrogazione 5-01303, prende atto
della risposta fornita dal Governo, sottolineando i tempi
ristretti relativi alla realizzazione del piano carni qualità.
Si augura che a questo obiettivo si possa finalmente giungere,
sia al fine di un decollo del settore zootecnico, sia per le
negative ripercussioni - sulla bilancia commerciale - delle
ingenti importazioni di carni, in particolare dalla
Francia.
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