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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126765
SMC0216-0147
Bollettino Giunte e Commissioni n. 216 del 26 settembre 1995 - edizione definitiva - (SMC12-216)
(suddiviso in 152 Unità Documento)
Unità Documento n.147 (che inizia a pag.128 dello stampato)
               ...COMMISSIONE PARLAMENTARE
           per l'indirizzo generale e la vigilanza
                 dei servizi radiotelevisivi
 
 
Discussione sui criteri della pubblicità, tramite il mezzo radiotelevisivo, delle udienze nell'ambito dei procedimenti penali ed esame di eventuali documenti di indirizzo.
Martedì 26 settembre 1995. - Presidenza del Presidente TARADASH. - Intervengono il direttore generale della Rai, dott. Raffaele Minicucci, ed il direttore di Rai Tre, dott. Luigi Locatelli.
ZZSMC ZZRES ZZSMC260995 ZZSMC950926 ZZSMC000995 ZZSMC000095 ZZSMC216 ZZ12 ZZD ZZC21
    Dopo interventi dei senatori Stefano PASSIGLI,
  sull'ordine dei lavori, e Sergio Augusto STANZANI GHEDINI, il
  Presidente Marco TARADASH annuncia che sono pervenuti alla
  Presidenza due risoluzioni del seguente tenore:
     "La Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la
  vigilanza dei servizi radiotelevisivi
       udita la discussione tenutasi nella seduta odierna,
  relativa alla possibilità di una ripresa televisiva del
  dibattimento nel processo penale intentato nei confronti del
  senatore Giulio Andreotti;
       considerato che obiettivo unico di un dibattimento
  penale è l'accertamento della colpevolezza o meno degli
  imputati;
       richiamati i principi fondamentali che reggono il nostro
  ordinamento giuridico, e in particolare la presunzione di
  innocenza degli imputati fino a sentenza passata in giudicato,
  nonchè la necessità di assicurare che l'opinione pubblica non
  condizioni l'autonomia del collegio giudicante e dei
  testimoni;
       valutato che la trasmissione televisiva del dibattimento
  potrebbe avere una profonda influenza sul formarsi
  dell'opinione pubblica;
       considerata altresì la necessità che l'opinione pubblica
  venga adeguatamente informata;
       invita la Rai a seguire il processo Andreotti attraverso
  i notiziari ed eventuali approfondimenti speciali come
  avvenuto per altri eventi ispirandosi a principi di scrupolosa
  obiettività ed imparzialità;
       invita altresì la Rai ad effettuare la registrazione con
  inquadratura fissa del dibattimento, integrale e senza alcun
  commento, e la eventuale trasmissione integrale in differita
  delle singole sedute, non prima però del termine della
  seguente seduta del dibattimento, e in orario notturno
  posteriore alle ore 0,30.
     La Commissione auspica che il  Tribunale di Palermo detti
  analoghi principi ed analoghi limiti per tutte le televisioni
  che si avvarranno del materiale girato dalla Rai".
  Storace, Landolfi Del Noce, Squitieri, Manieri, Rognoni,
  Olivo, Falomi, Passigli.
     "La Commissione,
       considerata la necessità di garantire, attraverso il
  servizio pubblico, una informazione accurata, completa e
  corretta del processo Andreotti, innanzitutto nei servizi
  giornalistici dei TG e delle Reti,
     invita la Rai:
         a)  a trasmettere integralmente, salvo i tempi
  morti, in diretta-differita il
 
                              Pag. 129
 
  dibattimento, in orari compatibili con le esigenze di
  palinsesto;
         b)  ad effettuare riprese con immagine fissa, in
  modo da non influenzare l'opinione degli spettatori attraverso
  elementi estranei alle ragioni dibattimentali;
         c)  a separare nettamente la trasmissione delle
  udienze dal commento o dibattimento politico o
  giornalistico".
                                                    Fierotti.
     Dopo aver ricordato che il primo di tali documenti
  rappresenta un testo comune concordato tra gli estensori di
  due ulteriori bozze di delibera, il presidente Marco TARADASH
  prospetta alcuni dubbi di ammissibilità ed alcuni profili di
  opportunità relativi al documento n.1, ed auspica che la
  Commissione possa pervenire alla redazione di un documento che
  esprima la totalità delle posizioni in essa rappresentate.
     Intervengono quindi il senatore Carlo ROGNONI, il quale
  propone che l'ultimo capoverso sia sostituito dall'auspicio
  che anche le altre reti televisive si attengano ai criteri
  proposti per la RAI; il senatore Francesco DE NOTARIS, il
  quale propone di inserire nel testo un riferimento alla tutela
  dei diritti di tutti i cittadini sottoposti a procedimenti
  penali; il deputato Francesco STORACE, che, nell'esprimere la
  preoccupazione che l'intento originario della proposta di
  delibera risulti snaturato, propone di sostituire il puntuale
  riferimento ad una precisa ora, contenuto nel penultimo
  capoverso, con altro riferimento meno rigoroso.
     Il presidente Marco TARADASH propone una riformulazione
  del penultimo capoverso.  Intervengono quindi i deputati
  Fabrizio DEL NOCE, il quale sottolinea la possibilità che il
  testo divenga troppo poco vincolante, e Mauro PAISSAN, che
  propone che la Commissione si impegni a rivedere dopo un certo
  lasso di tempo il testo da approvare oggi, per eventualmente
  adeguarlo alle diverse esigenze evidenziate
  dall'esperienza.
     Dopo successivi interventi dei senatori Giulio Mario
  TERRACINI, Michele LAURIA e Michele FIEROTTI, del deputato
  Mario LANDOLFI, del senatore Pasquale SQUITIERI, del deputato
  Francesco STORACE e del senatore Carlo ROGNONI, nonchè,
  ripetutamente, del Presidente Marco TARADASH, il Presidente
  Marco TARADASH rinvia ad altra seduta il seguito della
  discussione in titolo.
 
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