| OLIVIERO DILIBERTO, illustrando anche la sua mozione
1-00169, rileva che era ben noto, oramai da lunghissimi anni,
che la gestione del patrimonio immobiliare degli enti
previdenziali avveniva al di fuori di ogni controllo legale,
in un regime completamente arbitrario. Le responsabilità di
questa gestione, indegna di un paese civile, sono molteplici e
toccano tutti i governi che si sono succeduti. Dalla campagna
di stampa delle ultime settimane emerge la necessità di
affrontare il problema della struttura di vertice degli enti
previdenziali: ricorda che il gruppo di rifondazione
comunista-progressisti aveva posto il problema dei vertici
dell'INPDAP. In questa campagna di stampa va distinto quanto
di sacrosanto esiste per far luce sullo stato del patrimonio
immobiliare da quanto attiene al tentativo di arrivare ad una
indiscriminata privatizzazione dello stesso.
Negli ultimi tempi si è rilevata l'inefficienza del
mercato immobiliare, la quale favorisce una evasione diffusa e
l'aumento dei canoni, che in alcuni casi ha raggiunto il
duecentocinquanta per cento arrecando gravissimi disagi alle
famiglie con reddito molto basso, nonché un aumento
dell'inflazione. Nell'ultimo anno sono in scadenza circa un
milione di contratti ed aumenti dell'entità prospettata non
possono essere sopportati dalle famiglie a reddito molto
basso. In Italia vi sono cinque milioni di alloggi sfitti in
un mercato che non funziona e che tende ad arricchire chi è
già ricco.
Pag. 6
La casa è un diritto inalienabile della persona: vanno
combattuti i privilegi, ma al contempo vanno creati alloggi
popolari. Basti pensare che in Europa il patrimonio edilizio
popolare è ovunque più ingente che in Italia, con la sola
eccezione di Grecia e Portogallo. E' quindi necessario
rilanciare la presenza pubblica nel mercato della casa: per la
ricerca dei fondi sarebbe sufficiente attingere ai fondi ex
Gescal, per buona parte inutilizzati. Ritiene che lo scandalo
di Affittopoli possa per assurdo colpire proprio i ceti più
deboli, non ponendo fine a soprusi e privilegi.
In Italia è necessario risolvere il problema degli alloggi
per cinque milioni di famiglie. Auspica, per questo, che il
Governo possa - anche in ottemperanza del patto internazionale
sui diritti umani, che concerne anche le politiche abitative -
procedere ad un rilancio del mercato immobiliare pubblico in
un nuovo contesto di regole (Applausi dei deputati del
gruppo di rifondazione comunista-progressisti).
| |