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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126789
SMA0246-0009
Resoconto Sommario n. 246 del 26 settembre 1995 (SMA12-246)
(suddiviso in 25 Unità Documento)
Unità Documento n.9 (che inizia a pag.5 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.6)
DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1- 00171; 1 - 00172. LAVASS
...DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1- 00171; 1 - 00172.
OLIVIERO DILIBERTO.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE
ZZSMA ZZRES ZZSMA260995 ZZSMA950926 ZZSMA000995 ZZSMA000095 ZZSMA246 ZZ12 ZZDI ZZLL
    OLIVIERO DILIBERTO,  illustrando anche la sua mozione
  1-00169, rileva che era ben noto, oramai da lunghissimi anni,
  che la gestione del patrimonio immobiliare degli enti
  previdenziali avveniva al di fuori di ogni controllo legale,
  in un regime completamente arbitrario.  Le responsabilità di
  questa gestione, indegna di un paese civile, sono molteplici e
  toccano tutti i governi che si sono succeduti.  Dalla campagna
  di stampa delle ultime settimane emerge la necessità di
  affrontare il problema della struttura di vertice degli enti
  previdenziali: ricorda che il gruppo di rifondazione
  comunista-progressisti aveva posto il problema dei vertici
  dell'INPDAP.  In questa campagna di stampa va distinto quanto
  di sacrosanto esiste per far luce sullo stato del patrimonio
  immobiliare da quanto attiene al tentativo di arrivare ad una
  indiscriminata privatizzazione dello stesso.
     Negli ultimi tempi si è rilevata l'inefficienza del
  mercato immobiliare, la quale favorisce una evasione diffusa e
  l'aumento dei canoni, che in alcuni casi ha raggiunto il
  duecentocinquanta per cento arrecando gravissimi disagi alle
  famiglie con reddito molto basso, nonché un aumento
  dell'inflazione.  Nell'ultimo anno sono in scadenza circa un
  milione di contratti ed aumenti dell'entità prospettata non
  possono essere sopportati dalle famiglie a reddito molto
  basso.  In Italia vi sono cinque milioni di alloggi sfitti in
  un mercato che non funziona e che tende ad arricchire chi è
  già ricco.
 
                               Pag. 6
 
     La casa è un diritto inalienabile della persona: vanno
  combattuti i privilegi, ma al contempo vanno creati alloggi
  popolari.  Basti pensare che in Europa il patrimonio edilizio
  popolare è ovunque più ingente che in Italia, con la sola
  eccezione di Grecia e Portogallo.  E' quindi necessario
  rilanciare la presenza pubblica nel mercato della casa: per la
  ricerca dei fondi sarebbe sufficiente attingere ai fondi ex
  Gescal, per buona parte inutilizzati.  Ritiene che lo scandalo
  di Affittopoli possa per assurdo colpire proprio i ceti più
  deboli, non ponendo fine a soprusi e privilegi.
     In Italia è necessario risolvere il problema degli alloggi
  per cinque milioni di famiglie.  Auspica, per questo, che il
  Governo possa - anche in ottemperanza del patto internazionale
  sui diritti umani, che concerne anche le politiche abitative -
  procedere ad un rilancio del mercato immobiliare pubblico in
  un nuovo contesto di regole  (Applausi dei deputati del
  gruppo di rifondazione comunista-progressisti).
 
DATA=950926 FASCID=SMA12-246 TIPOSTA=SMA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0246 TOTPAG=0010 TOTDOC=0025 NDOC=0009 TIPDOC=O DOCTIT=0006 COMM= DI PAGINIZ=0005 RIGINIZ=049 PAGFIN=0006 RIGFIN=018 UPAG=NO PAGEIN=5 PAGEFIN=6 SORTRES=9509263 SORTDDL= FASCIDC=12SMA 00246 SORTNAV=59509262 00246 100000 ZZSMA246 NDOC0009 TIPDOCO DOCTIT0006 NDOC0006



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