| La Commissione prosegue l'esame del provvedimento.
Gustavo SELVA, Presidente, avverte che da parte
del deputato Vito è stato chiesto che la pubblicità dei lavori
sia assicurata anche mediante l'attivazione dell'impianto
audiovisivo a circuito chiuso.
Consentendo la Commissione, ne dispone l'attivazione.
Gustavo SELVA, Presidente, ricorda che nella
seduta di ieri l'esame era stato rinviato per permettere nella
seduta di oggi la presenza del Ministro Guzzanti. Avverte la
Commissione che stamattina il Ministro gli ha fatto sapere di
non poter essere presente alla seduta. Si tratta ora di
proseguire l'esame di un provvedimento in ordine al quale la
Commissione ha evidenziato la presenza di una forte
disomogeneità.
Italo REALE (gruppo progressisti-federativo),
relatore, esprime il proprio imbarazzo per la situazione
determinatesi. Ricorda infatti che, nonostante che sulla
precedente versione del decreto-legge la Commissione avesse
espresso parere contrario, il Governo ha successivamente
reiterato il provvedimento senza introdurre alcuna modifica.
Queste considerazioni lo porterebbero a riproporre
l'espressione di un parere contrario da parte della
Commissione. D'altra parte, considerato che nel corso della
precedente versione del decreto-legge l'Assemblea rovesciando
il parere contrario formulato dalla Commissione, espresse
parere favorevole, non vorrebbe che tale andamento venga a
ripetersi anche in tale occasione. Per questi motivi, se il
Sottosegretario esprimesse l'impegno del Governo, qualora si
rendesse necessaria una reiterazione del decreto-legge, a
scinderlo in due diversi provvedimenti, acconsentirebbe a
proporre un parere favorevole.
Franco CORLEONE, (gruppo progressisti-federativo),
intende sottolineare l'atteggiamento del Ministro Guzzanti
offensivo nei confronti del Parlamento. Non è infatti
concepibile che il Ministro non
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manchi al Senato per rispondere ad alcune interrogazioni e
non sia invece presente alla Camera quando si tratta di
discutere di importanti provvedimenti; ciò dimostra la sua
inidoneità a svolgere la funzione di ministro della
Repubblica. Per questo motivo preannuncia che voterà contro
ogni provvedimento proposto dal ministro Guzzanti. Questa
posizione la assumerà anche per i provvedimenti assunti dal
Governo nel suo complesso se questo non procederà quanto prima
a sostituire alcuni ministri della sua compagine che sono di
danno all'azione governativa.
Il Sottosegretario Mario CONDORELLI porge alla
Commissione le scuse del ministro che oggi è impegnato al
Consiglio dei Ministri per il varo del disegno di legge
finanziaria.
Gustavo SELVA, Presidente, ricorda di aver
suggerito oggi stesso agli uffici del ministro di assicurare
ciò non di meno la presenza del Ministro in Commissione dato
che tale impegno non gli avrebbe portato via molto tempo.
Il Sottosegretario Mario CONDORELLI sottolinea
l'importanza del provvedimento; anche gli ultimi articoli del
decreto-legge sono necessari ed urgenti essendo volti a
tutelare l'igiene pubblica. Recependo l'invito del relatore,
assicura la Commissione che qualora si rendesse necessario
reiterare il provvedimento, il Governo presenterà distinti
decreti-legge accogliendo in tal modo i rilievi emersi in
Commissione; tale impegno si estende anche agli altri
decreti-legge in scadenza in materia sanitaria.
Domenico MASELLI, (gruppo progressisti-federativo),
prende atto dell'impegno assunto dal Sottosegretario
augurandosi che esso, se il decreto-legge dovesse essere
reiterato, non venga disatteso. Si rimette pertanto al parere
favorevole preannunciato dal relatore.
Italo REALE, (gruppo progressisti-federativo),
relatore, nel ribadire le critiche sul provvedimento già
espresse, non condivide l'utilità degli ultimi articoli del
decreto-legge in quanto essi in realtà non tutelano l'igiene
pubblica. Nel prendere comunque atto degli impegni assunti dal
Sottosegretario, propone che la Commissione esprima parere
favorevole.
Gustavo SELVA, Presidente, osserva che in effetti
il contenuto del decreto-legge è assai disomogeneo come
dimostrato tra l'altro dal comma 2 dell'articolo 7 che
concerne l'approvazione dello Statuto della Croce Rossa
Italiana.
Roberto RONCHI, (gruppo lega nord), ricorda che già a
proposito del famoso decreto-legge in materia di differimento
dei termini la netta posizione della Commissione, che per ben
due volte espresse parere contrario convinse il Governo a
scindere in fine il provvedimento in 10 autonomi
decreti-legge. Nell'augurarsi che anche in tal caso il Governo
voglia accogliere i rilievi espressi dalla Commissione, si
associa al parere favorevole proposto dal relatore.
Leopoldo ELIA, (gruppo PPI), concorda con il parere
proposto dal relatore.
Mario VENEZIA, (gruppo alleanza nazionale), esprime il
suo voto contrario sul provvedimento la cui disomogeneità
conferma un'attività del Governo assai frettolosa.
Carlo USIGLIO, (gruppo forza Italia), chiede di
rinviare la seduta a domani in attesa che il ministro venga in
Commissione e fornisca risposte ai quesiti formulati.
Gustavo SELVA, Presidente, fa presente che tale
richiesta non può essere accolta in quanto oggi scade il
termine per la Commissione per l'espressione del parere.
La Commissione delibera quindi di esprimere parere
favorevole circa la sussistenza dei requisiti di necessità e
urgenza di cui all'articolo 77 della Costituzione.
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