| Giuseppe LUMIA, relatore, ricorda che il
decreto-legge in discussione è oramai giunto alla tredicesima
reiterazione. Il testo del decreto-legge corrisponde, con
alcune lievi modificazioni, al testo deliberato dal Senato. E'
necessario pervenire alla conversione del decreto considerato
che le disposizioni dello stesso si riferiscono a fatti già
verificati: il dibattito sulle questioni oggi aperte, quali ad
esempio la legalizzazione delle droghe leggere, deve svolgersi
nella sede opportuna, e cioè, nel caso specifico, nel corso
dell'esame dei progetti di legge in materia, esame peraltro
già avviato dalle Commissioni riunite II e XII. Anche il tema
della riduzione del danno viene affrontato dal decreto-legge
esclusivamente con riferimento alla previsione di servizi
territoriali integrativi di quelli esistenti. Rinviando alla
relazione che deposita presso la segreteria della Commissione
per una puntuale analisi delle disposizioni del decreto,
auspica che i lavori della Commissione siano organizzati in
modo tale da garantire la conversione del decreto e permettere
quindi l'erogazione dei finanziamenti alle comunità e agli
altri enti interessati.
Maria Celeste NARDINI (gruppo rifondazione
comunista-progressisti) dopo aver sottolineato la necessità di
una complessiva riforma del testo unico sulle
tossicodipendenze, ricorda che il Comitato ristretto nominato
per l'esame del precedente decreto-legge aveva elaborato,
consenzienti tutti i gruppi, alcuni emendamenti fra i quali
quelli relativi alla regolarizzazione della posizione degli
operatori dei SERT delle regioni che non hanno provveduto in
Pag. 73
tempo utile alla indizione dei concorsi. Chiede quindi al
relatore se intende riproporre tali emendamenti.
Dopo che Giuseppe LUMIA, relatore (gruppo
progressisti-federativo) ha preannunciato la presentazione di
alcuni emendamenti fra i quali anche quelli ricordati dal
deputato Nardini, Roberto CALDEROLI, presidente, ricorda
che, secondo le intese intercorse nella seduta dell'Ufficio di
presidenza di ieri, gli emendamenti al disegno di legge in
esame dovranno essere presentati entro martedì 3 ottobre, allo
scopo di consentire la conclusione dell'esame del medesimo
disegno di legge nella seduta di mercoledì 4. Rinvia quindi il
seguito dell'esame.
| |