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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126916
SMC0217-0041
Bollettino Giunte e Commissioni n. 217 del 27 settembre 1995 - edizione definitiva - (SMC12-217)
(suddiviso in 58 Unità Documento)
Unità Documento n.41 (che inizia a pag.73 dello stampato)
              ...XII COMMISSIONE PERMANENTE
                       (Affari sociali)
 
 
...SEDE REFERENTE
C1049; C3133. LAVCOMM
C1049; C3133.
Proposte di legge: COLUCCI ed altri: Concessione di un contributo annuo dello Stato all'Unione italiana ciechi (1049). CALDEROLI ed altri: Concessione di un contributo annuo dello Stato all'Unione italiana ciechi (3133). (Parere della I e della V Commissione).
(Seguito dell'esame e rinvio con richiesta di trasferimento alla sede legislativa).
Roberto CALDEROLI, presidente relatore. Fabio PERINEI. Roberto CALDEROLI, presidente. Flavio DEVETAG. Il sottosegretario Corrado SCIVOLETTO. Vasco GIANNOTTI. Edro COLOMBINI. Dopo che Roberto CALDEROLI, presidente relatore. Dopo che Flavio DEVETAG. Giuseppe LUMIA. Antonio SAIA.
Mercoledì 27 settembre 1995. - Presidenza del presidente Roberto CALDEROLI indi del vicepresidente Vasco GIANNOTTI. - Interviene il sottosegretario di Stato all'interno Corrado Scivoletto.
ZZSMC ZZRES ZZSMC270995 ZZSMC950927 ZZSMC000995 ZZSMC000095 ZZSMC217 ZZ12 ZZD ZZSL ZZC12 ZZRE ZZHH ZZII
     Roberto CALDEROLI,  presidente relatore,  avverte
  che è stata assegnata la proposta di legge n. 3133, di cui è
  primo firmatario, vertente su identica materia e che
  conseguentemente tale proposta di legge è stata abbinata.
     I progetti di legge in discussione perseguono la medesima
  finalità e differiscono unicamente per la previsione di una
  relazione annuale da parte dell'Unione italiana ciechi alla
  Presidenza del Consiglio sull'utilizzazione del contributo e
  per la disposizione di copertura finanziaria.  Propone alla
  Commissione di adottare la proposte di legge 3133 quale testo
  base per il proseguimento dell'esame, nonché di attivare la
  procedura per il trasferimento alla sede legislativa della
  stessa.
     La Commissione adotta quale testo base per il
  proseguimento dell'esame la proposta di legge n. 3133.
 
     Fabio PERINEI (gruppo progressisti-federativo) è
  favorevole per il suo gruppo alla proposta di legge in
  discussione ed al trasferimento in legislativa della stessa.
  Con l'approvazione della medesima proposta il contributo
  all'Unione italiana ciechi assume regolarità e la spesa entra
  a regime.  Ricorda che nel periodo 1982-1994 i contributi si
  sono decuplicati e che quindi è necessario assicurare i dovuti
  controlli.
     Si riserva di prospettare all'Ufficio di presidenza
  l'iscrizione all'ordine del giorno della Commissione di altre
  proposte di legge volte ad introdurre agevolazioni dirette a
  favore dei soggetti portatori di  handicap.
     Propone inoltre alla Commissione di procedere nelle forme
  opportune all'acquisizione di dati ed informazioni relativi
  alle cause che hanno portato alla formazione di consistenti
  residui sui capitoli della tabella del Ministero dell'interno
  riguardanti i ciechi civili ed i sordomuti nonché sui capitoli
  della tabella del Ministero della sanità riguardanti la
  medicina sociale.  Se è vero che in un bilancio i residui
  passivi possono essere considerati fisiologici è anche vero
  che, come riconosciuto dallo stesso sottosegretario al Tesoro
  in Aula, la dimensione del fenomeno è oramai divenuta
  inquietante e impone al Parlamento l'attivazione degli idonei
  strumenti di controllo.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  fa presente che la
  Commissione potrà procedere all'acquisizione dei dati
  richiesti dal deputato Perinei svolgendo l'attività
  conoscitiva preliminare all'esame del bilancio di previsione,
  nelle forme disciplinate dal regolamento.  Avverte inoltre che
  è stato presentato un emendamento alla proposta di legge 3133,
  riguardante il finanziamento del centro feltrino del libro
  parlato, al quale si dichiara favorevole.
 
     Flavio DEVETAG (gruppo FLD) ricorda che sul territorio
  nazionale esistono tre diversi tipi di centri del libro
  parlato, dei quali il primo è gestito direttamente dall'Unione
  italiana ciechi che diffonde testi decisi da una Commissione
  nazionale incisi
 
                              Pag. 74
 
  avvalendosi dell'attività di professionisti; il secondo
  è rappresentato dai cosiddetti radio club ciechi; il terzo è
  costituito da associazioni gestite da volontari che registrano
  i testi su richiesta degli interessati e che sono quindi gli
  unici a diffondere anche libri di testo.  A quest'ultima
  categoria appartiene il centro feltrino che è peraltro l'unico
  a provvedere anche alla riproduzione in  braille  di opere
  d'arte e di cartine turistiche.  Dopo aver fornito alla
  Commissione informazioni riguardanti il numero degli utenti e
  dei titoli diffusi fa presente che il centro non ha finora
  utilizzato alcun finanziamento pubblico, e che la scarsità di
  risorse finanziarie sta per provocarne la chiusura.
 
     Il sottosegretario Corrado SCIVOLETTO dopo aver
  ricordato l'attività del centro nazionale del libro parlato
  operante presso l'Unione italiana ciechi si riserva di
  esprimere un parere sull'emendamento una volta acquisito
  l'orientamento del dicastero competente e di quello del
  Tesoro, relativamente ai profili di coperura degli oneri
  finanziari.
 
     Vasco GIANNOTTI (gruppo progressista-federativo), è
  favorevole nel merito all'emendamento 1.1 che pone tuttavia
  due ordini di problemi: da una parte il coordinamento con le
  disposizioni che recentemente hanno previsto un finanziamento
  a favore di un altro centro del libro parlato, dall'altro
  l'opportunità di scegliere il finanziamento del progetto e non
  dell'associazione, in modo tale da garantire uniformità di
  trattamento a tutti i soggetti operanti nel settore.
 
     Edro COLOMBINI (gruppo forza Italia) è favorevole
  all'emendamento 1.1 che raccomanda all'approvazione della
  Commissione.  Non condivide la proposta del deputato Giannotti
  relativa al finanziamento di progetti che determinerebbe il
  sorgere di numerosi soggetti al solo scopo di attingere ai
  finanziamenti.
 
     Dopo che Roberto CALDEROLI,  presidente relatore,
  ha sottolineato la peculiarità del centro feltrino del libro
  parlato che rischia di chiudere, Luigi GIACCO (gruppo
  progressisti-federativo), si dichiara favorevole
  all'emendamento 1.1 ed auspica che nel futuro si possa
  procedere ad una mappatura dei centri operanti ai quali va
  garantita parità di trattamento.  Si riserva inoltre di
  sottoporre all'Ufficio di Presidenza la sua risoluzione sul
  riconoscimento dell'invalidità civile ai sordociechi.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente relatore,  in
  considerazione dell'andamento del dibattito propone che il
  contributo al centro feltrino del libro parlato sia limitato
  al 1996.
 
     Dopo che Flavio DEVETAG (gruppo FLD) ha accolto la
  proposta del presidente relatore, Fiorello PROVERA (gruppo
  lega nord) si dichiara favorevole all'emendamento 1.1
  (nuova formulazione)  considerando prevalente rispetto
  alle osservazioni del deputato Giannotti l'urgenza di
  provvedere a favore del centro.
 
     Giuseppe LUMIA (gruppo progressista-federativo),
  riconosce grande valore al lavoro del centro feltrino.
  Considera tuttavia reale l'esigenza posta dal deputato
  Giannotti che corrisponde alle richieste del mondo del
  volontariato che chiede comunque il finanziamento dei
  progetti.
 
     Vasco GIANNOTTI (gruppo progressista-federativo),
  mantiene la riserva precedentemente espressa sull'emendamento
  1.1 anche per ragioni attinenti al metodo legislativo e
  raccomanda cautela alla Commissione.  Propone di estendere il
  contributo previsto di 400 milioni a tutti i centri
  operanti.
 
     Antonio SAIA (gruppo rifondazione
  comunista-progressisti), rileva che dal dibattito emergono due
  esigenze reali benché parzialmente contrastanti per soddisfare
  le quali propone l'istituzione di un fondo a decorrere dal
  1996.  Si associa inoltre alla richiesta del deputato Perinei
  in ordine all'attività conoscitiva sulla gestione del
  bilancio.
 
                              Pag. 75
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente relatore,  invita il
  presentatore al ritiro dell'emendamento 1.1  (nuova
  formulazione)  per evitare contrapposizioni fra gruppi su
  questo punto.
 
     Dopo che Flavio DEVETAG (gruppo FLD) ha ritirato
  l'emendamento 1.1  (nuova formulazione),  Edro COLOMBINI
  (gruppo forza Italia) auspica che nella fase successiva
  dell' iter  della proposta di legge la Commissione possa
  individuare modalità di intervento corrette e tempestive per
  evitare il disperdersi di un'esperienza tanto rilevante e
  utile.
 
     Flavio DEVETAG (gruppo FLD), Edro COLOMBINI (gruppo
  forza Italia), Elisa POZZA TASCA (i democratici) Fiorello
  PROVERA (gruppo lega nord), Paolo POLENTA (gruppo PPI)
  Alfonsina RINALDI (gruppo progressisti-federativo) e Antonio
  SAIA (gruppo rifondazione comunista-progressisti), si
  dichiarano favorevoli per i rispettivi gruppi al trasferimento
  alla sede legislativa delle proposte di legge in esame.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  si riserva di
  trasmettere al Presidente della Camera la richiesta di
  trasferimento alla sede legislativa una volta realizzati i
  requisiti previsti dall'articolo 92 comma 6, del
  regolamento.
 
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