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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126917
SMC0217-0042
Bollettino Giunte e Commissioni n. 217 del 27 settembre 1995 - edizione definitiva - (SMC12-217)
(suddiviso in 58 Unità Documento)
Unità Documento n.42 (che inizia a pag.75 dello stampato)
              ...XII COMMISSIONE PERMANENTE
                       (Affari sociali)
 
 
...SEDE REFERENTE
C1594. LAVCOMM
C1594.
Proposta di legge: LODOLO D'ORIA ed altri: Norme sull'acquisizione di beni e servizi da parte del Servizio sanitario nazionale (1594). (Parere della I, della II e della V Commissione).
(Seguito dell'esame e rinvio).
Roberto CALDEROLI, presidente. Vittorio LODOLO D'ORIA, relatore. Alfonsina RINALDI. Angelo BLANCO. Roberto CERESA. Giuseppe DALLARA. Antonio SAIA. Paolo POLENTA. Vottorio LODOLO D'ORIA, relatore. Dopo che Roberto CALDEROLI, presidente. Giovanni MEALLI.
Mercoledì 27 settembre 1995. - Presidenza del presidente Roberto CALDEROLI indi del vicepresidente Vasco GIANNOTTI. - Interviene il sottosegretario di Stato all'interno Corrado Scivoletto.
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     Roberto CALDEROLI,  presidente,  ricorda che
  l'ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei
  gruppi nella seduta di ieri ha deciso di procedere in data
  odierna all'esame del nuovo testo della proposta di legge 1594
  predisposto dal relatore, sul quale non è stato raggiunto il
  consenso del Comitato ristretto.
 
     Vittorio LODOLO D'ORIA,  relatore,  (gruppo forza
  Italia) fa presente che il testo da lui predisposto, che
  propone alla Commissione di adottare come testo base per il
  proseguimento dell'esame, accoglie osservazioni ed
  orientamenti del Comitato ristretto.
 
     Alfonsina RINALDI (gruppo progressista-federativo)
  dichiara che il suo gruppo non condivide il testo del
  relatore.  E' tuttavia consapevole della necessità di
  disciplinare l'utilizzo da parte delle istituzioni sanitarie
  pubbliche di attrezzature in esecuzione di contratti a titolo
  non oneroso, anche in considerazione della scarsità dei fondi
  disponibili per gli acquisti in conto capitale, al fine di
  mettere le aziende sanitarie pubbliche sullo stesso piano di
  quelle private, nello spirito della riforma voluta con il
  decreto legislativo 502.  Fa presente inoltre che il Comitato
  ristretto ha comunque raggiunto un importante risultato
  ottenendo l'inserimento nel testo del relatore delle
  disposizioni relative ai controlli di gestione e agli
  osservatori prezzi, per i quali si prevede il collegamento in
  rete.  Tali strumenti rappresentano infatti la cornice
  indispensabile per assicurare i controlli sulla convenienza
  dei suddetti contratti a titolo non oneroso.  Il testo del
  relatore non appare tuttavia condivisibile per quanto attiene
  le procedure previste per la stipulazione dei medesimi
  contratti che non appaiono congrue rispetto ai proclamati
  obiettivi di trasparenza.  In particolare le disposizioni
  dell'articolo 2 hanno suscitato forti perplessità nei
  direttori amministrativi di aziende sanitarie di diverse
  regioni, ascoltati in audizione presso il Comitato ristretto,
  che hanno fatto rilevare l'incompatibilità delle disposizioni
  del citato articolo 2 rispetto all'attuale normativa sugli
  acquisti pubblici.  Di conseguenza l'applicazione di quelle
  disposizioni potrebbe comportare anche ipotesi di reato.
     Suscitano inoltre forti perplessità le disposizioni
  riguardanti le sanzioni previste dal testo che hanno
  unicamente carattere amministrativo pecuniario e che considera
  pertanto insufficienti come deterrente.  A suo avviso è
  necessario inserire la decadenza
 
                              Pag. 76
 
  ovvero la sospensione del mandato in relazione alla
  gravità della violazione stessa.
 
     Angelo BLANCO (gruppo alleanza nazionale) dopo aver
  ripercorso i lavori del Comitato ristretto che hanno portato a
  profonde e continue modificazioni del testo, anche a seguito
  delle audizioni svolte, ritiene che lo scontro politico di
  oggi è fra chi vuole consentire il comodato d'uso e chi è
  contrario.  L'atteggiamento del gruppo progressista è dilatorio
  e risponde all'obiettivo di mantenere ambigua la legislazione
  per consentire il ricorso al comodato d'uso che uccide la
  concorrenza fra le aziende e favorisce la corruzione.  Alleanza
  nazionale è contraria al comodato d'uso e condivide quindi il
  testo del relatore, che vieta il ricorso a tale contratto
  entro due anni dalla data di entrata in vigore della legge
  stessa
 
     Roberto CERESA (gruppo lega nord) è convinto della
  necessità di regolare il ricorso a negozi a titolo gratuito da
  parte delle istituzioni sanitarie pubbliche.  Non condivide
  tuttavia il testo del relatore e in particolare l'articolo 2
  che considera difficilmente emendabile.  Propone quindi un
  rinvio al Comitato ristretto.
 
     Giuseppe DALLARA (gruppo FLD) concorda con le
  osservazioni del deputato Blanco considerate le modificazioni
  approvate al testo volte a risolvere problemi attualmente
  sottoposti all'attenzione della Magistratura.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  con riferimento
  alla proposta di rinvio al Comitato ristretto avanzata dal
  deputato Ceresa fa presente che la questione è stata valutata
  negativamente nella seduta dell'ufficio di presidenza di ieri
  in considerazione dell'atteggiamento dei gruppi.
 
     Antonio SAIA (gruppo rifondazione
  comunista-progressisti) ritiene che il comodato rappresenti
  una fonte di corruzione e di spreco e tuttavia considera
  condivisibili alcune delle osservazioni svolte: per queste
  motivazioni è favorevole al rinvio al Comitato ristretto.
 
     Paolo POLENTA (gruppo PPI) non ritiene che l'oggetto
  della discussione odierna sia rappresentato dalla opportunità
  di regolamentare o meno il comodato d'uso.  E' contrario al
  rinvio al Comitato ristretto e propone di procedere
  all'adozione del testo, comunque emendabile.
 
     Vittorio LODOLO D'ORIA,  relatore,  (gruppo forza
  Italia) non considera congruenti le argomentazioni del
  deputato Rinaldi.  La reiezione del testo del relatore
  impedirebbe infatti alla Commissione di proseguire l'esame
  della proposta di legge all'ordine del giorno e
  conseguentemente di regolamentare la materia.  Il gruppo
  progressista federativo, del resto, avrebbe potuto presentare
  un suo testo non condividendo quello del relatore, invece ha
  preferito adottare una tattica dilatoria.  Per questo si è
  dichiarato contrario a proseguire i lavori del Comitato
  ristretto ed ha chiesto che l'esame della proposta di legge
  proseguisse in Commissione che, una volta adottato il testo
  base, sarà chiamata a valutare gli emendamenti presentati da
  ciascun gruppo che potrà quindi assumersi le proprie
  responsabilità.  Il testo del relatore rappresenta, come è
  stato riconosciuto anche dal deputato Rinaldi, un risultato
  importante che recepisce le stesse istanze del gruppo
  progressista quanto al controllo di gestione e
  all'osservatorio prezzi.  Non condivide le argomentazioni
  rivolte all'articolo 2 che prevedono una procedura analoga a
  quella vigente per gli acquisti a trattativa privata con
  un'unico fornitore.  Il testo può essere emendato ma non deve
  comunque essere affossato.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  fa presente che la
  reiezione del testo del relatore non conclude il procedimento
  legislativo poiché tale risultato si consegue unicamente
  attraverso la votazione finale sul progetto di legge in
  Assemblea ovvero in Commissione, nell'ipotesi in cui si
  proceda in sede legislativa.
 
                              Pag. 77
 
     Vittorio LODOLO D'ORIA,  relatore,  (gruppo forza
  Italia) con riferimento ai rilievi del deputato Rinaldi in
  ordine all'apparato sanzionatorio, dichiara la propria
  disponibilità ad accogliere modifiche nel seguito
  dell'esame.
     Considerato che l'Assemblea ha ripreso i propri lavori,
  chiede per quali motivi la seduta della Commissione non sia
  stata sospesa, secondo quanto previsto dall'articolo 30, comma
  5, del regolamento.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  ricorda che
  qualora non siano in corso votazioni in Assemblea, la prassi
  ammette contemporaneità fra i lavori della medesima e quelli
  delle Commissioni, salvo opposizione dei deputati partecipanti
  alle sedute di ciascuna Commissione.  Di conseguenza qualora il
  deputato Lodolo D'Oria intenda richiedere la sospensione della
  seduta, accederà sen'altro a tale richiesta.
 
     Vottorio LODOLO D'ORIA,  relatore,  (gruppo forza
  Italia), chiede quindi che la seduta della Commissione sia
  sospesa ai sensi dell'articolo 30, comma 5, del
  regolamento.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  sospende quindi la
  seduta. avvertendo che i lavori della Commissione
  riprenderanno al termine della seduta pomeridiana
  dell'Assemblea.
 
     La seduta, sospesa alle 16,15, è ripresa alle
  21,20.
 
     Antonio SAIA (gruppo rifondazione
  comunista-progressisti) preannuncia l'astensione del suo
  gruppo sul testo del relatore qualora dovesse essere messo in
  votazione quale testo base, considerata la necessità di
  regolamentare la materia e la correttezza di alcune delle
  osservazioni svolte nel corso del dibattito.  Per queste
  motivazioni ribadisce la proposta di rinviare il testo
  nuovamente al Comitato ristretto, con l'impegno a concludere i
  lavori entro una settimana.
 
     Roberto CERESA (gruppo lega nord) in considerazione del
  lungo  iter  della proposta di legge in esame e della
  necessità di approfondire ulteriormente le disposizioni da
  esse recate, si dichiara favorevole a titolo personale a
  ritornare in Comitato ristretto.
 
     Dopo che Roberto CALDEROLI,  presidente,  ha
  chiesto quale sia l'avviso del relatore in ordine alla
  proposta del deputato Saia.  Vittorio LODOLO D'ORIA (gruppo
  forza Italia)  relatore,  si dichiara favorevole alla
  proposta del deputato Saia in quanto vincola il Comitato
  ristretto a concludere i suoi lavori entro una settimana.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  fa presente che la
  decisione di ritornare in sede di Comitato ristretto non pone
  vincoli temporali all'attività dello stesso Comitato la cui
  durata dipenderà, di conseguenza, dalla organizzazione dei
  lavori dello stesso.
 
     Angelo BLANCO (gruppo alleanza nazionale) ribadisce la
  posizione del gruppo di alleanza nazionale che potrebbe
  tuttavia anche acconsentire al rinvio al Comitato
  ristretto.
 
     Giovanni MEALLI (gruppo centro cristiano democratico)
  propone di procedere all'adozione del testo del relatore quale
  testo base.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  in considerazione
  del dibattito svolto, non ritiene opportuno un rinvio al
  Comitato ristretto.
     Pone quindi in votazione la proposta del relatore di
  adottare quale testo base quello da lui proposto.
     La Commissione respinge quindi la proposta del
  relatore.
 
     Roberto CALDEROLI,  presidente,  si riserva di
  nominare un nuovo relatore sulla proposta di legge 1594 della
  quale rinvia il seguito dell'esame.
 
     La seduta termina alle 21,35.
 
DATA=950927 FASCID=SMC12-217 TIPOSTA=SMC LEGISL=12 NCOMM=12 SEDE=RE NSTA=0217 TOTPAG=0096 TOTDOC=0058 NDOC=0042 TIPDOC=B DOCTIT=0000 COMM=C12D PAGINIZ=0075 RIGINIZ=025 PAGFIN=0077 RIGFIN=070 UPAG=NO PAGEIN=75 PAGEFIN=77 SORTRES=9509273 SORTDDL= FASCIDC=12SMC 00217 SORTNAV=59509270 00217 b00000 ZZSMC217 NDOC0042 TIPDOCB DOCTIT0042 NDOC0042



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