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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126967
SMA0247-0023
Resoconto Sommario n. 247 del 27 settembre 1995 (SMA12-247)
(suddiviso in 81 Unità Documento)
Unità Documento n.23 (che inizia a pag.8 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.13)
SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023.
MICHELE VIETTI.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE RAFFAELE DELLA VALLE PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE
ZZSMA ZZRES ZZSMA270995 ZZSMA950927 ZZSMA000995 ZZSMA000095 ZZSMA247 ZZCAPRE ZZ12 ZZDI ZZLL
    MICHELE VIETTI  ritiene che sugli scandali non si debbano
  imbastire speculazioni e provocazioni, ma piuttosto
  individuare con buon senso i rimedi ad una vicenda in cui si
  sono manifestati gli aspetti più deteriori del
  consociativismo.
     Ricorda di aver presentato, molti mesi prima che
  scoppiasse lo scandalo, un'interrogazione con cui chiedeva la
  revoca della circolare Cristofori sull'applicazione dei patti
  in deroga agli alloggi degli enti previdenziali: fu proprio
  un'intervista da lui rilasciata ad innescare le note inchieste
  giornalistiche sul tema.
     Il patrimonio immobiliare pubblico deve essere gestito con
  redditività e agilità, nel rispetto delle esigenze delle fasce
  più deboli.
     Occorre qundi un accurato inventario, seguito dalla
  dismissione delle proprietà non strategiche.
 
                PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE
                      LORENZO ACQUARONE
 
     La gestione del patrimonio dovrà essere poi affidata ad
  appositi enti strumentali, che rispondano a criteri di
  efficienza e buona amministrazione.  Peraltro va eliminato del
  tutto il vincolismo dell'equo canone, che ha dato luogo alla
  paralisi del mercato, consentendo l'applicazione dei patti in
  deroga anche per gli alloggi degli enti previdenziali, ed
  eliminando così ingiustificati privilegi.
     La tutela delle fasce più deboli può realizzarsi
  prevedendo una destinazione privilegiata del patrimonio
  edilizio pubblico: non si può più imporre ai privati
  proprietari l'onere della tutela degli inquilini meno
  abbienti.  Il mercato privato delle locazioni deve riacquistare
  così la sua efficienza, anche con l'alleggerimento della
  pressione fiscale che risulta eccessiva.  La leva fiscale
  piuttosto può incentivare l'immissione sul mercato di più
  alloggi, come previsto da un provvedimento all'esame della
  VIII Commissione.
     Del pari si dovrà assicurare ai proprietari la certezza di
  poter recuperare l'immobile locato alla scadenza del
  contratto, restituendo la competenza sugli sfratti
  all'autorità giudiziaria  (Applausi dei deputati del gruppo
  del centro cristiano democratico).
 
DATA=950927 FASCID=SMA12-247 TIPOSTA=SMA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0247 TOTPAG=0024 TOTDOC=0081 NDOC=0023 TIPDOC=O DOCTIT=0013 COMM= DI PAGINIZ=0008 RIGINIZ=023 PAGFIN=0008 RIGFIN=062 UPAG=NO PAGEIN=8 PAGEFIN=8 SORTRES=9509273 SORTDDL= FASCIDC=12SMA 00247 SORTNAV=59509272 00247 100000 ZZSMA247 NDOC0023 TIPDOCO DOCTIT0013 NDOC0013



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