| DIEGO NOVELLI ricorda che il problema della casa è uno
dei più sentiti dalla collettività, manifestando una certa
sorpresa per l'atteggiamento di una parte della sinistra, che
in un primo tempo ha cercato di minimizzare il problema, per
cadere successivamente in un eccesso di colpevolizzazione, per
poi finire con il dimenticare le grandi conquiste del
movimento dei lavoratori negli anni '60 e '70 nella lotta per
il diritto alla casa. Ricorda i drammi vissuti dalla povera
gente nella sua città, Torino, a causa della carenza
abitativa. Richiama l'attenzione sul comportamento di coloro
che, di fronte ad un problema di forte impatto sociale, non
hanno trovato di meglio che richiamare le regole di un libero
mercato che i Italia non esiste. Si chiede infatti come si
possa parlare di libero mercato in una realtà che vede un
ingente patrimonio immobiliare sfitto, mentre se allocato
agirebbe, sicuramente, da calmiere dei prezzi. Come si può far
riferimento ad estimi catastali che non sono aggiornati da
circa sessanta anni? E' necessario mettere al più presto in
cantiere un piano generale di revisione dei catasti che possa
dare presto i suoi frutti.
Ricorda che in realtà europee caratterizzate da un sistema
capitalistico si riscontra un ben diverso ruolo del patrimonio
edilizio pubblico.
Sottolinea, quindi, la necessità di riflettere sulla
realtà applicativa dei patti in deroga, che nei bilanci di
famiglie di basso reddito finiscono per risultare forieri di
costi insopportabili. Secondo dati "EURISPES" il 38 per cento
delle famiglie italiane per far quadrare i conti mensilmente
deve compiere acrobazie. Considera necessario rilanciare
l'intervento pubblico in edilizia, in primo luogo per il
recupero dei centri storici, ma anche per la riqualificazione
della periferie. Interventi di questo genere sono necessari
sul piano sociale per prevenire fenomeni di degrado sociale e
per favorire l'insediamento di giovani coppie.
Se violazioni di legge vi sono state, queste dovranno
essere perseguite; ma il problema della casa deve essere
affrontato, restituendo alla politica dignità di conoscenza
della realtà (Applausi dei deputati dei gruppi
progressisti-federativo e di rifondazione
comunista-progressisti).
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