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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


126978
SMA0247-0034
Resoconto Sommario n. 247 del 27 settembre 1995 (SMA12-247)
(suddiviso in 81 Unità Documento)
Unità Documento n.34 (che inizia a pag.11 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.13)
SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023.
TEODORO BUONTEMPO.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE
ZZSMA ZZRES ZZSMA270995 ZZSMA950927 ZZSMA000995 ZZSMA000095 ZZSMA247 ZZ12 ZZDI ZZLL
    TEODORO BUONTEMPO  osserva che questo dibattito
  rappresenta la delegittimazione del Parlamento.  Esso infatti
  non è scaturito dall'esigenza sentita dal Governo e dalla
  maggioranza di porre rimedio al malcostume, bensì da una
  mozione che ha peraltro avuto difficoltà ad essere iscritta
  all'ordine del giorno.
     E' scandalosa la posizione di una certa sinistra che,
  approfittando di Affittopoli, vorrebbe perpetrare il sistema
  dell'edilizia economica e popolare e regalare denaro a
  cooperative di vari colori politici.
     Per contro esiste una certa destra che spinge per la
  vendita di tutto il patrimonio immobiliare pubblico, senza
  porsi il problema dei cittadini che non sarebbero in grado di
  acquistare l'alloggio che occupano.
     Condivide l'iniziativa dei riformatori di promuovere il
  dibattito, che però non deve concludersi in modo sterile; è
  necessaria l'istituzione di una Commissione d'inchiesta,
  perché Affittopoli e vicende connesse rappresentano uno
  scandalo che perdura, soprattutto a Roma, da decenni.
     Occorre evidenziare le responsabilità di un tale
  malcostume, che ha prodotto anche l'abusivismo da cui sono
  caratterizzate molte città, anche amministrate dalla
  sinistra.
     Propone di espellere dai partiti coloro che erano nei
  consigli di amministrazione degli enti pubblici interessati
  dalla vicenda.
     Né ci si può limitare al conferimento di una delega al
  Governo, ma si devono subito evidenziare le responsabilità
  degli enti che non investono il denaro per dare alloggi ad
  anziani, orfani e bisognosi ma solo per perpetuare i privilegi
  di pochi.
 
                              Pag. 12
 
     E che dire della responsabilità delle regioni, cui la
  legge ha conferito la competenza a gestire il patrimonio
  immobiliare?
     Ma il Governo non ha saputo far venire alla luce gli
  ignobili sprechi di denaro pubblico che si sono verificati.
     Ritiene scandaloso che si riscuotano canoni risibili per
  alloggi di pregio, mentre si relegano i cittadini comuni in
  immobili periferici dove si pagano canoni di mercato: su
  questo tema conduce da tempa la sua battaglia, anche al comune
  di Roma.
     Ribadisce che non è necessario conferire deleghe al
  Governo: deve essere invece il Parlamento a dare disposizioni
  per mettere fine alla cattiva gestione degli immobili pubblici
  e per far sì che siano tutelate la fasce più deboli della
  popolazione  (Applausi dei deputati dei gruppi di alleanza
  nazionale e di forza Italia).
 
DATA=950927 FASCID=SMA12-247 TIPOSTA=SMA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0247 TOTPAG=0024 TOTDOC=0081 NDOC=0034 TIPDOC=O DOCTIT=0013 COMM= DI PAGINIZ=0011 RIGINIZ=044 PAGFIN=0012 RIGFIN=017 UPAG=NO PAGEIN=11 PAGEFIN=12 SORTRES=9509273 SORTDDL= FASCIDC=12SMA 00247 SORTNAV=59509272 00247 100000 ZZSMA247 NDOC0034 TIPDOCO DOCTIT0013 NDOC0013



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