| MARIO BORGHEZIO ricorda che il problema non riguarda i
nomi e le qualificazioni dello scandalo di Affittopoli, ma
l'individuazione delle cause di un fenomeno che i deputati del
gruppo della lega nord avevano denunziato tempestivamente in
atti di sindacato ispettivo. Tra queste, le inefficienze, i
favoritismi, i privilegi nelle locazioni, ma anche l'interesse
di gruppi immobiliari che con le vendite ad enti pubblici
hanno realizzato cospicui guadagni: e fra essi il gruppo
facente capo ai fratelli Berlusconi (Applausi dei deputati
del gruppo della lega nord). A ciò si aggiunge l'incapacità
e la corruzione di funzionari di uno Stato centralista e
inefficiente, i quali non riuscivano neppure ad applicare le
regole che pure esistono da tempo. Questo ha consentito
l'instaurarsi di condotte deteriori, con riflessi negativi sul
funzionamento del mercato. Un reale decentramento delle
gestioni, ricondotte a livello federale e locale, rappresenta
lo strumento per raggiungere obiettivi di responsabilità, di
trasparenza, di economicità, con le necessarie riserve in
favore di cittadini sottoposti a procedimenti di sfratto.
Dichiara il voto favorevole dei deputati del gruppo della
lega nord sulla risoluzione Formenti ed altri n. 6-00022, pur
se non pienamente soddisfacente sul piano terminologico, e
raccomanda l'approvazione della risoluzione Cavaliere ed altri
n. 6-00023, che contiene fra l'altro l'impegno a compiere
un'indagine severa e integrale per l'accertamento di tutte le
responsabilità (Applausi dei deputati dei gruppi della lega
nord, progressisti-federativo e del partito popolare
italiano).
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