| PIETRO DI MUCCIO. Questo noi chiediamo al Governo, di
imporre agli enti in questione di disfarsi del patrimonio,
di separare l'economia dalla politica, di dare alla
politica il proprio spazio esclusivo, che è rappresentato
dalle grandi decisioni, dalle contrapposizioni. Non può
esserci una politica come quella degli ultimi venticinque
anni, in cui tutti debbono essere d'accordo su tutto.
Voglio ricordare una battuta, per rispondere alla collega
Pistone, che si agita ma a cui non posso replicare perché
non sento quello che dice. Si diceva una volta: "Quand'è
che si chiama lottizzazione? Quando non vi partecipano i
comunisti. Quando vi partecipano i comunisti, si chiama,
appunto, partecipazione democratica!". La dobbiamo finire
con queste cose! La dobbiamo finire! Anche questo è il
senso della democrazia maggioritaria: o di qua o di là;
adesso governate voi, domani governeremo noi. Ma non
possiamo governare insieme dividendoci gli appartamenti,
perché questo è contro gli interessi genuini del popolo.
Ed è per questo che vogliamo votare, perché stiamo
ritornando, ci stanno risucchiando nel gorgo del centro,
in quel centro in cui non si capisce più chi è di destra e
chi è di sinistra, chi è liberale e chi è socialista.
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