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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


127093
STA0247-0068
Stenografico d'Aula n. 247 del 27 settembre 1995 (STA12-247)
(suddiviso in 400 Unità Documento)
Unità Documento n.68 (che inizia a pag.15226 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.17)
SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023.
FRANCESCO STORACE.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE RAFFAELE DELLA VALLE
ZZSTA ZZRES ZZSTA270995 ZZSTA950927 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA247 ZZ12 ZZDI ZZLL
    FRANCESCO STORACE.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,
  cominciando il mio intervento desidero riallacciarmi a
  quanto è stato detto dall'onorevole Rastrelli e, nella
  giornata di ieri, dall'onorevole Zagatti, i quali hanno
  fatto continui richiami alla serietà al di fuori delle
  strumentalizzazioni e delle
  polemiche per quanto riguarda il dibattito  su Affittopoli
  e i suoi esiti.
    Onorevole Rastrelli, anche il gruppo
  progressisti-federativo ha il dovere della coerenza perché
  la polemica non è strumentalizzazione; se deve esserci
  confronto o anche scontro di idee e di tesi, ben venga,
  purché ciascuno di noi pensi poi alla soluzione politica.
  Personalmente, se me ne sarà dato il tempo, cercherò di
  farlo, proprio perché vorrei raccogliere - se fosse
  coerente - l'invito alla serietà che ci viene da lei,
  onorevole Rastrelli.  Lei, per motivare il plateale ed
  evidente sostegno alle posizioni del ministro del lavoro -
  ed avete di che ringraziarlo per ciò che egli ha fatto a
  favore di determinate categorie e per quello che non ha
  fatto al fine di evitare abusi a favore di altre
  categorie, inclusi i politici, i parlamentari, gli uomini
  di potere - ci ha detto che il ministro Treu ha risposto
  in Commissione ad un'interrogazione che voi avete
  presentato il 17 agosto.  Troppo comodo pensare che quella
  interrogazione abbia colto il problema di Affittopoli!
  Vede, onorevole Rastrelli, lei avrebbe ragione se su
  Affittopoli fosse stata presentata solo la vostra
  interrogazione; ma in Parlamento vi sono decine e decine
  di interrogazioni che riguardano lo scandalo di
  Affittopoli, poiché anche la richiesta di conoscere se un
  parlamentare ha in affitto una casa di un ente a quattro
  soldi ha diritto ad una risposta.  Ebbene, il ministro non
  risponde; è un ministro che si avvale ripetutamente della
  facoltà di non rispondere esattamente come gli imputati
  nelle aule giudiziarie.
    Non possiamo, allora, avere fiducia in chi evita il
  confronto parlamentare, fosse anche uno scontro.  Forse,
  però, non è una qualità del Governo dei tecnici quella di
  poter rispondere nella sede parlamentare, giacché non si
  risponde alle interrogazioni sulla mappa dei privilegi: ne
  parleremo, anche di quelli che riguardano l' entourage
    del ministro.  Il ministro Treu risponde ogni tanto con
  i comunicati stampa falsi, tanto a quelli non si può
  replicare se non si hanno giornalisti compiacenti che ti
  danno la possibilità di farlo.  Egli non ha, tra l'altro,
  risposto alle numerose domande che gli ho posto proprio in
  Commissione lavoro, a metà settembre,
 
                             Pag. 15227
 
  nell'unica audizione che si è svolta sul problema degli
  affitti.  Ho letto il testo della  risposta del ministro
  sul resoconto stenografico di quella seduta: non ve ne era
  alcuna che facesse riferimento alle mie domande.  Se la
  politica, dunque, è seria, deve avere anche responsabili
  seri, che affrontano senza mimetismi i problemi nel
  momento in cui sorgono.
    Vengo ora alle principali affermazioni pronunciate
  dall'onorevole Zagatti nel suo intervento di ieri allorché
  ha illustrato la mozione Formenti ed altri, che raccoglie
  vari e vasti consensi nel fronte del centrosinistra.
    Vi sono tre questioni preliminari, che caratterizzano
  l'impostazione dell'onorevole Zagatti, che francamente mi
  hanno sconcertato.  Egli ha affermato: "trovo giusto
  l'atteggiamento di chi, essendo stato fatto oggetto di
  tale campagna (...)".  Apro una parentesi: perché parlate
  sempre di "nota campagna di stampa"?  Davvero pensate che
  quella campagna di stampa sia su commissione?  Perché non
  la chiamate come si deve, un esempio di giornalismo quale
  non c'è mai stato in questo paese?
    Afferma Zagatti che chi è stato coinvolto ha risposto per
  quanto lo riguardava, senza alcun fastidio o reticenza; ha
  risposto all'opinione pubblica e non certo a Feltri.
  Perché, Feltri è un cittadino di serie B, non ha diritto
  ad avere risposta su un problema che ha sollevato
  meritoriamente?  Magari vi saranno stati anche degli
  svarioni, ma quelli attengono alla coscienza di chi scrive
  certe cose.  Nel complesso, però, si è trattato di una
  campagna di stampa senza la quale noi oggi non saremmo in
  quest'aula a discutere il problema degli affitti.  Questa è
  la realtà: probabilmente non ne avremmo mai parlato!
    Continua l'onorevole Zagatti: "Mi chiedo (...) se sia
  decente, in un paese civile e nel quale, purtroppo, il
  livello della legalità è così pericolosamente basso,
  parlare di Affittopoli coniugandola con Tangentopoli".  E'
  una tesi legittima; ma può essere legittima anche la tesi
  contraria.  Mi permetto solo di rilevare che chi ha
  introdotto l'equazione "Affittopoli uguale Tangentopoli"
  non si chiama Feltri, ma Eugenio Scalfari.  Affittopoli è
  sicuramente fenomeno diverso da
  Tangentopoli, perché è una storia di privilegi, e forse fa
  arrabbiare la gente ancora di  più, perché verso chi
  prendeva la tangente ed è stato condannato dalla pubblica
  opinione vi era quasi un clima di assuefazione, si diceva
  che i politici rubano.  Qui, invece, avete tolto la casa
  alla gente, che per questo si è indignata.  Ed allora il
  fenomeno di Affittopoli è forse ancora più grave di
  Tangentopoli.
    Si chiede ancora: "E' decente mettere sullo stesso piano
  chi ha infranto le leggi dello Stato, commettendo i reati
  più gravi, e chi paga l'affitto di casa sulla base di
  quanto prescrivono le leggi dello Stato?" Si omette cioè
  la parola privilegio; riemerge l'amor di dacia.  E' la
  nomenklatura  ad avere diritto alla casa, al lavoro,
  al partito!  Questo è il vostro ragionamento, sul quale non
  può esservi un dialogo serio.
    Non si tiene conto, infatti, dell'indignazione popolare ed
  io invito i parlamentari del PDS a confrontarsi su questi
  temi alle loro feste, come abbiamo fatto in altre
  occasioni.  E' la vostra base ad essere infuriata per
  quello che è accaduto e se Affittopoli ha un merito
  politico è senz'altro quello di aver dimostrato ciò che
  noi probabilmente sapevamo, ma che la gente ancora non
  capiva, ossia che è finito un mito, quello della diversità
  berlingueriana.
    Ricordate, colleghi?  Per quanti anni il superuomo ha
  albergato a sinistra!  Invece no, il superuomo è finito con
  il nazismo; quel mito non c'è più!
    Ed allora, anziché criminalizzare, parlare addirittura di
  giornalismo squadrista (l'ha detto l'onorevole D'Alema:
  altro che bei gesti e male parole!), in queste
  circostanze, si farebbe bene a tacere ed a chiedere scusa
  per aver sbagliato.
 
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