| ALFONSO PECORARO SCANIO. Si deve andare oltre questa
iniziativa, nel senso che sicuramente il problema dei
privilegi emerso con Affittopoli deve portare (e sono
convinto che il ministro vorrà muoversi in questa
direzione) anche a adottare provvedimenti - laddove
possibile - di revoca di una serie di locazioni.
Riprendo il discorso sull'attacco, a mio parere
ingiustificato, nei confronti di D'Alema. Subito dopo le
prime notizie apparse su Il Giornale, il quale ha
iniziato la campagna su Affittopoli molto prima rispetto
al resto della stampa... (Commenti del deputato
Storace).
Il Giornale lo avrà fatto probabilmente anche
nell'interesse di qualcuno; tuttavia, se un quotidiano
prende un'iniziativa giornalistica corretta, allora è bene
che l'informazione segua il suo corso. Da tale punto di
vista non condivido certe posizioni; si può contestare la
motivazione che spinge in una certa direzione, ma se
l'intento è quello di portare alla luce una serie di
scandali, ben venga ogni iniziativa in merito. Mi auguro,
anzi, che si cerchi di fare chiarezza in tale vicenda
politica a tutti i livelli, anche in riferimento alla
vendita degli immobili, ed ai relativi affari, del gruppo
Berlusconi. Peccato che invece voi siate profondamente
strabici e quindi non affidabili per il governo di un
paese. Infatti, una forza politica strabica, che attacca
D'Alema ma è incapace di vedere
Pag. 15238
il Tatarella che ha in casa, mi sembra del tutto
inaffidabile per il governo sano di un paese. Si tratta
allora di una lotta tra bande: una cosa è chiedere di
scegliere tra le bande, altro è realizzare la democrazia
nel nostro paese.
| |