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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


127148
STA0247-0123
Stenografico d'Aula n. 247 del 27 settembre 1995 (STA12-247)
(suddiviso in 400 Unità Documento)
Unità Documento n.123 (che inizia a pag.15252 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.17)
SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023.
FIORELLO PROVERA.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE (ore 12,34).
ZZSTA ZZRES ZZSTA270995 ZZSTA950927 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA247 ZZ12 ZZDI ZZLL
    FIORELLO PROVERA.  Presidente, colleghi, possiamo definirci
  una democrazia che rincorre i fatti.  Quando Governo ed
  istituzioni legiferano o modificano norme sotto la spinta
  dei fatti, degli scandali, degli eventi (alluvioni e via
  dicendo), essi non sono adeguati ad un paese moderno.  La
  nostra è una democrazia di retroguardia.  L'attuale
  dibattito su Affittopoli e i provvedimenti che - forse -
  ne conseguiranno ne sono la prova; si tampona l'emergenza
  e si legifera per decreto: il risultato è dato da
  provvedimenti che molto spesso non risolvono il problema
  in modo organico.
    La vicenda di Affittopoli è certamente degna di attenzione
  e di dibattito, ma non è né nuova né sconosciuta.  La
  prassi della concessione di case a prezzi politici risale
  a decenni addietro e rientra in quella perfetta logica
  consociativa che vede attribuire immobili a questo o quel
  partito, o ai loro uomini, a prezzi di favore, con
  l'acquiescenza, il tacito consenso e il silenzio complice
  di tutti.  Il vantaggio è evidente, ed è di molti; il danno
  è di uno solo, lo Stato, cioè di milioni di cittadini che
  pagano affitti esosi o di mercato e di altri milioni di
  cittadini che pagano comunque una sorta di affitto su quel
  che hanno faticosamente costruito.  Le tasse sugli immobili
  che cosa sono se non una sorta di affitto perpetuo che
  serve a turare le mille falle di uno Stato fallimentare,
  che sembra fatto per premiare parassiti, falsi
  invalidi, evasori e nullafacenti, per tartassare chi fa il
  proprio dovere e per frustrare chi  vuole costruire,
  ingegnarsi e - perché no? - arricchirsi?
    Il vero scandalo consiste nel fatto che Tangentopoli,
  Affittopoli, le carceri d'oro, le lenzuola d'oro, i fondi
  neri, lo scandalo petroli (eccetera, eccetera, eccetera!)
  non finiscono mai e che i loro autori non vengono puniti e
  costretti a restituire il maltolto in base ad una
  necessaria giustizia, che il cittadino al quale si
  chiedono sacrifici aspetta come un segno di speranza.
  Condanniamo Affittopoli, ma condanniamo ancora di più la
  connivenza di chi ha voluto credere che quello di
  Pulcinella fosse un segreto vero.  Chiedere ora un
  adeguamento degli affitti ai prezzi di mercato, come fanno
  alcuni inquilini eccellenti, giusto ma tardivo; chiederlo
  sotto la spinta dello scandalo è ipocrita.  Per favore,
  risparmiateci l'ipocrisia!  Faccio i miei complimenti a
  Feltri, che su  Il Giornale  ha scatenato il caso da
  vero professionista.  Mi dispiace che abbia totalmente
  ignorato un altro scandalo, quello sul monopolio dei
  tabacchi, che ha visto lo Stato perdere in vent'anni 60
  mila miliardi (forse perché è stato segnalato dalla
  lega!).
    Vorrei sottoporre all'attenzione del Governo e del
  Parlamento una decisione grave, molto grave, che è stata
  assunta dal comitato di coordinamento del SECIT, il
  massimo organo di indagine sull'evasione fiscale.  Tale
  organismo ha confermato una precedente delibera la n. 93
  del 1994, che di fatto impedisce a questa importante
  istituzione di controllare gli uffici centrali del
  Ministero delle finanze (demanio, monopolio e
  quant'altro).  Tale decisione è particolarmente grave non
  solo perché di fatto limita la lotta all'evasione, ma
  perché contrasta con la legge stessa, che consente al
  SECIT di compiere questo tipo di verifica.  Di chi fa gli
  interessi, questa decisione contro il SECIT dello stesso
  comitato di direzione?  A chi giova un fisco a sovranità
  limitata?
    Vorrei concludere con uno spunto per una riflessione.
  Poiché il patrimonio demaniale è valutato in circa un
  milione di miliardi e lo Stato incassa, rispetto a tale
  patrimonio, meno di 200 miliardi l'anno, non potrà
  rappresentare, questa, una tragica Demaniopoli
 
                             Pag. 15253
 
  prossima ventura?  La lega è curiosa e andrà a fondo anche
  in questo: chi saranno i nostri volenterosi compagni di
  strada?  (Applausi dei deputati del gruppo della lega
  nord).
 
DATA=950927 FASCID=STA12-247 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0247 TOTPAG=0150 TOTDOC=0400 NDOC=0123 TIPDOC=O DOCTIT=0017 COMM= DI PAGINIZ=0048 RIGINIZ=016 PAGFIN=0049 RIGFIN=005 UPAG=NO PAGEIN=15252 PAGEFIN=15253 SORTRES=9509273 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00247 SORTNAV=59509272 00247 200000 ZZSTA247 NDOC0123 TIPDOCO DOCTIT0017 NDOC0017



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