| SERGIO CHIESA. Presidente, apprezzo la
sua sensibilità e la ringrazio di avermi dato la parola
malgrado l'ora tarda.
Stiamo discutendo dello scandalo di Affittopoli. Il nostro
paese dà sempre più una cattiva immagine di sé alla
comunità internazionale ed il turismo ne soffre in modo
particolare. Ebbene, oggi si celebra la giornata mondiale
del turismo; mi sembra quindi l'occasione per sollecitare
l'attenzione della Camera dei deputati su un argomento
molto rilevante, anche per la nostra economia.
Questo settore costituisce la più grande risorsa del
paese: viene definito il petrolio d'Italia. Propongo che i
problemi di questo importante settore siano discussi prima
di affrontare la legge finanziaria, per sostenere la buona
immagine del paese. Quello del turismo è un comparto
economico che dà ottimi risultati e i dati previsionali
per il 1995 danno una precisa indicazione dell'importanza
del nostro ragionamento: si parla di un fatturato lordo
complessivo di 110 mila miliardi di lire e di un saldo
attivo della bilancia valutaria di oltre 20 mila
miliardi.
Ciò sta a significare - ed è per questo motivo che ho
preso la parola, signor Presidente - che occorre
sollecitare il Governo, che in questo momento sta
predisponendo il disegno di legge finanziaria, affinché
ponga attenzione al settore del turismo. Tale comparto ha
sempre lavorato da solo, ma la politica economica del
Governo e del Parlamento non pò abbandonarlo sempre in
queste condizioni. La ringrazio, Presidente, per avermi
concesso la parola.
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