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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


127165
STA0247-0140
Stenografico d'Aula n. 247 del 27 settembre 1995 (STA12-247)
(suddiviso in 400 Unità Documento)
Unità Documento n.140 (che inizia a pag.15267 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.17)
SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023.
TEODORO BUONTEMPO.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE LORENZO ACQUARONE (ore 12,34).
ZZSTA ZZRES ZZSTA270995 ZZSTA950927 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA247 ZZ12 ZZDI ZZLL
                             Pag. 15267
 
    TEODORO  BUONTEMPO.  Se non mettiamo il dito, l'occhio, il
  cuore in questi problemi, ciò che si prepara - lo dico
  serenamente - è che coloro che hanno finora speculato su
  ignobili piani edilizi nelle periferie delle grandi città,
  succhiando denaro allo Stato, oggi che non servono più le
  nuove case, si preparano al grande affare, cioè quello di
  comprare edifici degradati, fatiscenti, a quattro lire.  E
  chi tutelerà i cittadini?
    Mi voglio addentrare nella questione.  E il futuro?  Il
  futuro non può appartenere al Governo, che non ha fatto
  assolutamente nulla, deve appartenere al Parlamento, che
  deve svolgere un dibattito sulle possibili soluzioni e
  sulle possibili regole da dare a questo sistema.
    I patti in deroga sono validi per alcune cose, non per
  altre, così come l'equo canone, che ha paralizzato il
  mercato degli affitti in tutte le città italiane, per cui
  un immobile di 90 metri quadri a Piazza Barberini, che
  vale 5 miliardi, deve essere affittato a 150 mila lire,
  mentre un immobile a Torre Spaccata o al Prenestino,
  costruito dopo il 1980, deve essere pagato 800 mila lire o
  un milione.  Al centro abbiamo tenuto i parassiti del
  regime, a quattro lire, mentre l'operaio doveva andare in
  periferia, in quelle case che dopo tre o quattro anni
  diventano pericolanti!
    Il comune consente che cittadini di Roma abitino nelle
  case Armellini sulla Roma-Ostia che sono, Presidente, una
  vergogna: il comune paga l'affitto per case che lo stesso
  comune ha dichiarato inabitabili!  Dov'era l'onorevole
  Berlinguer, che sebbene non sia residente a Roma pare
  abbia una casa nel comune di Roma, quando questa giunta di
  sinistra che ha immobili (ve ne ho citati alcuni, potrei
  citarvene altri: ne ho scoperti almeno 60, di palazzi
  vuoti!) ma non riscuote una lira dai suoi palazzi liberi,
  manda la gente, le famiglie che versano in condizioni più
  disagiate, spendendo ancora oggi 30 miliardi di lire
  l'anno in  Lager,  in squallidi  residence,  dove
  in 30 metri quadri si abita in cinque, sei o sette?  Quei
  cittadini dovevano starci per due mesi, sei mesi o un
  anno, ci sono da quindici anni e noi paghiamo, ripeto, 30
  miliardi di lire l'anno, pur con i
  nostri palazzi vuoti e facendo vivere la gente  in
  condizioni ignobili!
    Chi ha autorizzato quattro anni fa, signori della
  sinistra, l'acquisto delle "case Don Gnocchi" - 60
  miliardi di lire l'anno - dove l'ascensore è fermo perché
  non è stato collaudato e gli handicappati che vivono in
  quegli immobili non possono usare gli ascensori?!  Venite
  con me ve lo faccio vedere!  Sono anche elettori di
  sinistra!  Ma non è un problema di tessere e di voto, è un
  problema di un minimo di giustizia in questo paese!
  Sessanta miliardi per case di 30 metri quadri, dove non vi
  è l'illuminazione pubblica, i cassonetti, non vi è il
  pullman che li possa accompagnare, non c'è l'ascensore, i
  bagni non funzionano: non hanno nulla, se non la droga, la
  delinquenza e la criminalità che li distrugge, li
  attanaglia e li umilia!  E tutti stanno zitti: la sinistra,
  il centro e qualche volta anche una certa destra che vuole
  privatizzare a tutti i costi.
    Ho letto gli interventi svolti ieri; si afferma: è colpa
  della destra, della sinistra, del centro.  E' colpa dei
  partiti e dei sindacati.  Nel mese di ottobre sarò imputato
  in un processo per abuso di ufficio non a scopo
  patrimoniale; dopo tredici anni di lotta politica, sapendo
  che il comune perde cento miliardi l'anno per mancate
  riscossioni di affitti e che per retrocessioni perde
  palazzi prestigiosi al centro della città, ho votato per
  il censimento del patrimonio immobillare.  Erano stati
  espressi tutti i pareri tecnici (commissione per la
  trasparenza, segretariato generale, ufficio per la
  congruità) e in qualità di consigliere comunale ho votato;
  soltanto negli ultimi mesi abbiamo perso 60 miliardi di
  lire.
    Dicevo che sono stato inquisito insieme ad altri
  consiglieri per abuso d'ufficio non a scopo patrimoniale;
  mi auguro che il processo si svolga in questi giorni.
  Penso ad un consigliere comunale che a Roma, come in altre
  città, ha denunciato, documentato certi fatti; nel 1984
  per ben due mesi su  Il secolo d'Italia  ho pubblicato
  nome e cognome degli occupanti, non aventi titolo, di case
  (ho pubblicato anche i metri quadri) che si trovano
  all'interno dei parchi pubblici della città.  Non ho
  inventato nulla; tra l'altro vi era un rapporto ufficiale
  sottoscritto dal
 
                             Pag. 15268
 
  comandante dei vigili urbani.  Tutto ciò nel  1984, con una
  giunta di sinistra.  Non devono finire sotto inchiesta
  coloro che non hanno adeguato i prezzi degli affitti?  A
  piazza di Siena si pagano 80 mila lire; tra l'altro, dando
  l'acqua ai fiori hanno distrutto gli affreschi della
  casina Raffaello.  Ho presentato interrogazioni,
  interpellanze, ho scritto lettere e comunicati, ma si
  continuano mettere i fiori e a pagare 80 mila lire al
  mese; dovremo spendere qualche miliardo di lire per
  rimettere a posto la casina Raffaello, distrutta
  dall'acqua usata per innaffiare.
    Presidente, non condivido la parte finale della mozione
  presentata dai riformatori.  Ad essi va l'elogio e
  l'apprezzamento per aver sollevato un problema che, senza
  il loro apporto, non avremmo affrontato; tuttavia la
  delega al Governo rischia di essere una presa in giro.
  L'esecutivo faccia il suo dovere, ma i provvedimenti che
  assume il Governo vogliamo conoscerli prima.  In questi
  giorni a Roma sono passati dodici piani di zona  (ex
    legge 167); si costruiscono case mostruose su terreni
  agricoli pregiati (categoria H3).  Si afferma che a Roma
  non vi sono le case; ma il Governo vuol fare ordine in
  materia?  Il Parlamento con una risoluzione vuole dare
  disposizioni ai prefetti?  Che cosa li teniamo a fare, se
  non svolgono nemmeno questa funzione?
    Ripeto: vogliamo dare disposizioni per far emergere tutta
  questa melma, che non è solo della prima, ma anche della
  seconda Repubblica?  Dal 27 marzo non si è fatto nulla per
  mettere fine a tutto questo.  Dobbiamo alzare il coperchio,
  ma non sotto la spinta dell'emotività; si deve pensare al
  futuro, come avviene nei paesi civili.  In Germania, ad
  esempio, i mutui sono trentennali; sono previste riduzioni
  per le quali moglie e marito che lavorano possono
  acquistare una casa.  Si deve intervenire per un
  abbassamento dei mutui sulla prima casa; è un inganno, una
  truffa, non è vero che occorre costruire perché vi sono le
  fasce povere.  Individuiamo il numero degli appartenenti a
  tali fasce e diamo loro la sovvenzione attraverso un fondo
  sociale per farli diventare proprietari della casa
  abbassando la rata del mutuo.
    Credo che si debba allargare il numero dei
  cittadini che possono diventare proprietari,  tutelando le
  fasce più deboli e non facendo arricchire gli speculatori,
  che poi ricambiano gli amministratori.  Occorre fare in
  modo che le fasce più deboli siano tutelate non in quegli
  squallidi  residence  che rappresentano un atto di
  accusa per il nostro cinismo, per la nostra cattiveria;
  togliamo quei cittadini dai  residence.  Facendo
  confluire in un fondo sociale quello che si stanno rubando
  con i dodici inutili piani di zona daremmo la casa a tutti
  coloro che non hanno un reddito.
 
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