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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


127372
STA0247-0347
Stenografico d'Aula n. 247 del 27 settembre 1995 (STA12-247)
(suddiviso in 400 Unità Documento)
Unità Documento n.347 (che inizia a pag.15323 dello stampato)
(il TITOLO si trova nell'Unità Documento n.17)
SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023. LAVASS
...SEGUITO DISCUSSIONE: 1 - 00165; 1 - 00168; 1 - 00169; 1 - 00144; 1 - 00171; 1 - 00172; 6 - 00022; 6 - 00023.
TEODORO BUONTEMPO.
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE RAFFAELE DELLA VALLE (ore 19,15).
ZZSTA ZZRES ZZSTA270995 ZZSTA950927 ZZSTA000995 ZZSTA000095 ZZSTA247 ZZ12 ZZDI ZZLL
    TEODORO BUONTEMPO.  La ringrazio, Presidente, della sua
  cortesia per evitare problemi; in ogni caso, questi due
  minuti me li ha concessi il regolamento e non l'onorevole
  Della Valle!
    Interverrò in dissenso dal mio gruppo per un motivo molto
  sentito e molto forte.  Nel dichiarare il mio voto
  favorevole sulla mozione Onnis ed altri n. 1-00172,
  preannuncio che mi asterrò dal voto sulla mozione
  presentata dai riformatori.  Lo faccio con grande
  dispiacere - mi dovete credere - perché a loro si deve il
  fatto che oggi la Camera - risultando prima latitante il
  Governo - abbia
 
                             Pag. 15324
 
  potuto discutere di questo scandalo e tentare di fissare
  delle regole.  Va dato quindi atto ai riformatori di questa
  coraggiosa e determinata posizione.
    Non condivido, però, la vendita di tutto il patrimonio
  immobiliare pubblico, perché con ciò si rischia di creare
  un'emergenza abitativa e grandi ingiustizie, specialmente
  nelle grandi città.  Non condivido, inoltre, il tetto dei
  24 milioni annui per la locazione ad equo canone, perché
  questo tetto è estremamente basso.  Ritengo che prima si
  debbano stabilire le regole e poi vendere il patrimonio
  immobiliare, altrimenti creeremmo dei privilegi,
  innanzitutto quello di chi vuole acquistare a basso prezzo
  questi immobili, sfrattando migliaia di persone che hanno
  un monoreddito.  Ma come fa un cittadino, un impiegato di
  un ente locale, monoreddito, a pagare un patto in deroga?
  (Applausi dei deputati dei gruppi
  progressisti-federativo e di rifondazione
  comunista-progressisti)  Non so se vi rendete conto di
  cosa significhi per Milano, Roma, Genova, in generale per
  le grandi città, una cosa di questo genere!  Al di là del
  particolare, credo sia un errore, nel momento in cui
  stiamo dibattendo dello scandalo delle case, voler dare
  indicazioni al Governo in maniera così superficiale.
    Per questi motivi, onorevole Presidente, mi asterrò da
  questa votazione - e lo farò con grande dispiacere - anche
  perché non ritengo che lo scandalo delle case si chiuda
  con lo scandalo degli enti di previdenza!  Sinceramente,
  colleghi di rifondazione - poi non più rifondazione, ma
  "rifondata" -, è vero che Berlusconi e gli altri
  imprenditori hanno venduto i loro immobili agli enti di
  previdenza...
 
DATA=950927 FASCID=STA12-247 TIPOSTA=STA LEGISL=12 NCOMM= SEDE= NSTA=0247 TOTPAG=0150 TOTDOC=0400 NDOC=0347 TIPDOC=O DOCTIT=0017 COMM= DI PAGINIZ=0119 RIGINIZ=056 PAGFIN=0120 RIGFIN=032 UPAG=NO PAGEIN=15323 PAGEFIN=15324 SORTRES=9509273 SORTDDL= FASCIDC=12STA 00247 SORTNAV=59509272 00247 200000 ZZSTA247 NDOC0347 TIPDOCO DOCTIT0017 NDOC0017



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