| ILARIO FLORESTA. Signor Presidente, il mio breve
intervento tende a sensibilizzare la Presidenza affinché
eserciti un autorevole intervento nei confronti del
ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali
perché risponda con urgente sollecitudine alla mia
interrogazione n. 4-13147 dell'11 settembre 1995. Ciò al
fine di rendere giustizia alle centinaia di aziende
agricole escluse dal risarcimento dei danni subiti da
eventi sciroccali e di dare nuovamente credibilità di
serietà a dio Eolo. Infatti se non venisse rivisto lo
scandaloso decreto del 26 luglio 1995, pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale della regione siciliana n. 42 del
12 agosto 1995, sarebbe tacciato di assoluta parzialità
per aver imperversato con vento sciroccale solo su alcune
particelle catastali non danneggiandone invece altre,
anche se limitrofe, dimostrando in tal modo di avere
ingiustificate simpatie ed antipatie per i relativi
proprietari delle aziende agricole.
Bisogna rendere giustizia, non è possibile continuare ad
esercitare discriminazioni da prima Repubblica. L'urgenza
che si richiede con il mio intervento è dovuta alla
necessità di modificare il decreto che ho precedentemente
richiamato prima che lo stesso venga esitato così come è
stato vergognosamente concepito.
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