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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


1408
DDL0085-0002
Progetto di legge Camera n. 85 - testo presentato - (DDL12-85)
(suddiviso in 11 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C85. TESTIPDL
...C85.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC85 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Ogni anno in Italia giungono
  migliaia di cuccioli di cane e di gatto che vanno ad
  inflazionare il "mercato interno" di animali d'affezione.  Gran
  parte di questi cuccioli provengono da Paesi dell'Est come
  Polonia ed Ungheria e presentano, ai fini della concorrenza,
  il privilegio della economicità.  Sono animali sottratti alle
  madri all'età di un mese e mezzo o due di vita, ben prima di
  essere stati vaccinati e troppo presto per aver raggiunto
  livelli apprezzabili di autonomia e costituzione fisica.  I
  pedigree  di questi cuccioli provenienti dall'Est, che
  rendono il prezzo più alto, non sono riconosciuti validi
  dall'Ente nazionale cinofilia italiano (ENCI) e dunque
  contribuiscono unicamente a rendere l'animale più costoso,
  ma non per questo più "prezioso"; una gran quantità di
  cuccioli muore dopo essere stata venduta agli acquirenti
  italiani.  Tra le cause dei decessi si annoverano le patologie
  contratte e non curate nei paesi di origine, la giovane età,
  lo  stress  e le condizioni del viaggio, la differenza di
  alimentazione, l'assenza di controlli veterinari.
    Questi cuccioli non offrono alcuna garanzia di sopravvivere
  ad un così crudele trattamento finalizzato unicamente ad
  ottenere maggiori introiti.  Gli animali provenienti da Polonia
  ed Ungheria, infatti, costano molto meno di un qualsiasi
  cucciolo nato in condizioni ottimali in un qualsiasi
  allevamento nostrano e molti negozianti senza scrupoli
  preferiscono commercializzare
 
                               Pag. 2
 
  un "prodotto" più economico.  Il massiccio afflusso di
  cuccioli, di cane e di gatto provenienti dall'estero, ed in
  particolare dall'Est crea oltretutto una non equa concorrenza
  nei confronti degli allevatori italiani ed inflaziona il
  mercato interno con un "prodotto" scadente ed a basso
  prezzo.
    Per quanto risulti imbarazzante disquisire su esseri
  viventi alla stregua di "prodotti" ed oggetti, la cosa ha
  molto il sapore di una sorta di moderno mercato degli schiavi
  d'affezione, in cui il fattore economico, non è da
  sottovalutare.  L'importazione e la commercializzazione di
  questi cuccioli presentano infatti molti aspetti della vera e
  propria truffa:  pedigree  spacciati come tali che in
  Italia non hanno alcun valore, un altissimo tasso di
  mortalità, patologie che richiedono costosi ricorsi al
  veterinario.  Inoltre, nei punti
  vendita di questi animali, come dei loro fratelli nati in
  Italia, si verificano spesso condizioni di esposizione e
  stabulazione assolutamente inadeguate che non di rado
  configurano il maltrattamento.
    Capita spesso di assistere ad indegni spettacoli di
  cuccioli esposti in vetrina sotto il sole battente sprovvisti
  di acqua o detenuti intere giornate in minuscoli "trasportini"
  e gabbie inadeguate.  Gli animali vengono manipolati,
  sottoposti a  stress  continuo ed in condizioni igieniche
  non sempre ottimali.  Alla totale  deregulation  vigente in
  materia di commercializzazione e importazione di animali
  d'affezione si tenta di porre rimedio con la presente proposta
  di legge: in essa sono indicate poche ma chiare norme per
  consentire un più accettabile trattamento agli animali "da
  compagnia" e per impedire che gli acquirenti di detti animali
  vengano truffati.
 
DATA=940415 FASCID=DDL12-85 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0085 TOTPAG=0005 TOTDOC=0011 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=033 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=008500 00 FASCIDC=12DDL0085 SORTNAV=0008500 000 00000 ZZDDLC85 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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