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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


15285
DDL1308-0002
Progetto di legge Camera n. 1308 - testo presentato - (DDL12-1308)
(suddiviso in 13 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C1308. TESTIPDL
...C1308.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC1308 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli  Colleghi! -- E' ormai a tutti evidente come
  le risorse naturali siano limitate nel tempo e nello spazio, e
  che qualsivoglia attività umana debba essere condotta nella
  coscienza di questo.  Agli ordinamenti giuridici compete allora
  il dovere di regolare ed indirizzare tali attività per
  garantirne la sopravvivenza e se possibile uno sviluppo
  nell'ambito di una gestione sostenibile e responsabile.
    A questo non sfuggono evidentemente le risorse marine
  tant'è che in materia di pesca, sia storicamente che nelle più
  recenti normazioni, anche internazionali e comunitarie, il
  concetto di limitatezza delle risorse, e quindi di necessario
  controllo e programmazione, è dato oramai pacificamente
  acquisito.
    Ma la pesca, onorevoli colleghi, è in realtà un'attività
  varia ove la cattura di specie ittiche rappresenta
     indubbiamente la maggior parte ma non la esaurisce:
  residuano altre attività e una di queste, non secondaria nel
  nostro Paese, è la raccolta del corallo.
    La raccolta e la manifattura del corallo in determinate
  aree dell'Italia, tra le quali ricordiamo in particolare la
  costiera campana con Torre del Greco o i mari di Sardegna con
  Alghero, rappresentano una delle attività portanti dell'intera
  economia della zona con lavoro per migliaia di uomini e donne
  nel solco di una ricca tradizione di artigianato e di arte che
  attraversa la loro e la nostra Storia.
    Dinanzi però ad una simile importanza la pesca del corallo
  è attualmente regolata da poche norme ormai vecchie di decenni
  e, soprattutto, inadeguate alla specialità del settore ed ai
  problemi, a volte complessi anche scientificamente, che esso
  pone.
    Da qui la necessità inderogabile che ci si doti di una
  disciplina specifica sulla
 
                               Pag. 2
 
  pesca del corallo, attenta a tutte le peculiarità biologiche
  della risorsa da tutelare e nel contempo sensibile alle
  necessità delle centinaia se non migliaia di operatori che su
  di essa ripongono le proprie speranze di reddito e di
  identità.
    E proprio essi sono i primi ad aver esternato il desiderio
  di una più moderna ed attenta regolamentazione della loro
  attività per scongiurare il rischio, sempre più prossimo, che
  sfruttamento indiscriminato, abusivismo, insensibilità ed
  inadeguatezza delle pubbliche autorità portino alla scomparsa
  del  corallium rubrum  dai nostri mari e con esso
  l'eclisse definitiva di un comparto produttivo che dà di che
  vivere e di che essere orgogliosi a intere famiglie da
  generazioni.  Va peraltro evitato che, in assenza di una
  normativa complessiva ed innovativa, si prendano le usuali e
  facili scorciatoie di provvedimenti meramente restrittivi ed
  estemporanei che porterebbero al blocco totale della pesca e
  della lavorazione.
    In questo caso e con questo spirito l'esigenza di tutela di
  un elemento, o meglio di una specie vivente, irrinunciabile
  per la bellezza e l'equilibrio ecosistemico dei nostri mari si
  coniugano perfettamente con le legittime istanze di settori
  produttivi moderni e coscienti di un nuovo modo di produrre
  ricchezza senza saccheggiare le risorse.
    Non starò, onorevoli colleghi, a chiosare punto per punto
  la proposta di legge che segue essendo essa chiaramente
  intellegibile, mi limito a segnalarvi lo spirito che la anima
  e i passaggi salienti.
    La  ratio  è quella espressa all'articolo 1, comma 1,
  "garantire e promuovere il corretto e razionale sfruttamento
  della risorsa corallo rosso compatibilmente con la tutela
  dell' habitat  marino e lo sviluppo dell'industria
  artigiana di trasformazione" ed in questa logica i successivi
  articoli disegnano un sistema sostanzialmente concessorio con
  controllo e pianificazione dello sforzo di pesca.
    A tale sistema partecipano a vario titolo i soggetti
  pubblici centrali e periferici, integrati e coadiuvati da
  appositi organismi ove siano rappresentate le categorie
  interessate e siano portate le ragioni della biologia e
  dell'ecologia, con ampio spazio alle regioni ed alle loro
  peculiari realtà.
    Sotto il profilo soggettivo si afferma il principio
  generale che la pesca del corallo rosso è riservata ad
  operatori professionisti, salve limitatissime eccezioni,
  responsabilizzati alla gestione di un bene comune ed
  incentivati a migliorare e migliorarsi con appositi interventi
  di formazione e promozione che si estendono sino alla
  manipolazione del corallo, cioè alla manifattura
  artigianale.
    Sotto il profilo oggettivo si accolgono i migliori
  suggerimenti della scienza di settore circa le tecniche da
  usare nella pesca circa i tempi e le modalità, con un occhio
  alle prospettive future, come coralli-coltura o il
  trapianto.
    Secondo la più avanzata tecnica normativa, una volta
  fissati criteri di massima puntuali e rigorosi, si rinvia poi
  ad appositi regolamenti e decreti per le specifiche di
  dettaglio, al fine di non appesantire oltremodo il testo
  normativo di rango primario e non obbligare il Parlamento a
  confrontarsi con aspetti secondari che ben possono essere
  rimessi al Governo nella sua piena responsabilità.
    Un sistema sanzionatorio penale ed amministrativo,
  equilibratamente rigoroso, chiude il cerchio poiché è nostra
  ferma convinzione che la deterrenza generale e speciale debba
  esservi e debba dare il chiaro segnale dell'importanza degli
  interessi tutelati e del rigore della legge.
    Stante la chiarezza della proposta e il positivo incontro
  che su essa si potrà avere tra tutti i soggetti pubblici e
  privati interessati, si confida in un veloce esame e varo da
  parte del Parlamento.
 
DATA=940923 FASCID=DDL12-1308 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=1308 TOTPAG=0008 TOTDOC=0013 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=008 PAGFIN=0002 RIGFIN=071 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=130800 00 FASCIDC=12DDL1308 SORTNAV=0130800 000 00000 ZZDDLC1308 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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