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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


15462
DDL1324-0002
Progetto di legge Camera n. 1324 - testo presentato - (DDL12-1324)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C1324. TESTIPDL
...C1324.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC1324 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli  Colleghi! -- Questa proposta di legge mira
  a fare ottenere al personale viaggiante delle poste italiane
  l'abolizione della norma che prevede la decurtazione, nella
  misura di un terzo, della diaria per il lavoratore che
  usufruisca di un rimborso delle spese alberghiere.
    Al personale viaggiante delle poste in servizio da
  messaggere o ambulantista e al personale in servizio con
  automezzi dell'Ente poste italiane, compresi gli autisti, è
  concessa, dall'inizio della prestazione nell'ufficio di
  partenza fino al momento del rientro in sede, ivi compreso il
  periodo di tempo trascorso fuori residenza, una indennità
  oraria di lire 2.100 l'ora.
    L'aliquota predetta è in vigore dal 1990, quindi non viene
  rivalutata da ben quattro anni, malgrado l'articolo 3 del
  decreto del Presidente della Repubblica 6 gennaio 1978, n.
  919.
    Ma la diaria in oggetto, per molti anni, ossia prima di
  essere portata alle attuali 2.100 lire, non era stata
  rivalutata su base ISTAT secondo il citato decreto del
  Presidente della Repubblica, n. 919 del 1978, perché
  l'amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni,
  basandosi su quanto recitava lo stesso decreto del Presidente
  della Repubblica, sosteneva la impossibilità di aumentare le
  diarie medesime.
    L'articolo 18 della legge 25 ottobre 1989, n. 355, al comma
  2, recita: "A decorrere dal 1^ gennaio dell'anno successivo a
  quello di entrata in vigore della presente legge, le misure
  della indennità per i servizi viaggianti possono essere
  rideterminate annualmente ai sensi dell'articolo 3
 
                               Pag. 2
 
  del decreto del Presidente della Repubblica 6 gennaio 1978,
  n. 919".
    Con l'equivoco della parola "possono" anziché "debbono" per
  anni le diarie non sono state rivalutate.
    Oggi, con lire 2.100 l'ora il personale in servizio di
  messaggerato che si reca in una qualsivoglia altra sede, nella
  quale deve prendere alloggio in albergo per riposo, sia esso
  notturno o diurno, per poter poi affrontare il viaggio di
  ritorno e condurre una vita dignitosa, deve mettere mano al
  proprio portafoglio perché l'Amministrazione delle poste e
  delle telecomunicazioni al danno aggiunge la beffa: infatti,
  il personale che effettua lunghi viaggi e necessariamente deve
  usufruire dell'albergo è
  chiamato a concorrere al pagamento della fattura alberghiera
  in ragione di un terzo della diaria percepita.
    Questo trattamento, penalizza il personale interessato
  perché lo stesso, per non attingere al proprio stipendio, deve
  saltare almeno un pasto e comunque mortificare la propria
  dignità cercando in ogni modo di risparmiare.
    Per questa ragione chiediamo la modifica della legge che
  obbliga il personale a concorrere al pagamento
  dell'albergo.
    Chiediamo, inoltre, che diventi automatica la rivalutazione
  annua, secondo l'inflazione su basi ISTAT, modificando il
  predetto articolo 18 della legge n. 355 del 1989.
 
DATA=940927 FASCID=DDL12-1324 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=1324 TOTPAG=0006 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=011 PAGFIN=0002 RIGFIN=026 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=132400 00 FASCIDC=12DDL1324 SORTNAV=0132400 000 00000 ZZDDLC1324 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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