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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


1563
DDL0098-0002
Progetto di legge Camera n. 98 - testo presentato - (DDL12-98)
(suddiviso in 9 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C98. TESTIPDL
...C98.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC98 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La malavita organizzata ha trovato
  una ennesima ragione di introiti miliardari illeciti: le lotte
  tra cani con bisca clandestina.
    Il fatturato annuo complessivo di queste barbare scommesse
  si aggirerebbe sui mille miliardi di lire, soldi che vengono
  intascati dai  clan  mafiosi e camorristici organizzatori
  delle lotte.  Recenti fatti di cronaca dimostrano che il
  fenomeno è in continua espansione, principalmente nel
  Mezzogiorno d'Italia e nelle zone controllate dalla
  criminalità organizzata.  Gli animali impiegati nelle lotte
  appartengono a razze comunemente definite o impiegate alla
  difesa ed alla guardia.
    Gli animali, drogati ed inferociti dalla fame e dal
  trattamento loro riservato, vengono lanciati in arene
  improvvisate o capannoni in disuso e lottano fino alla
  morte.  Su di loro un pubblico cinico e sempre più vasto di
  "appassionati" di cinomachia punta fior di soldi nella più
  classica cornice delle scommesse clandestine.
    L'aspetto più crudele ed intollerabile del fenomeno sono
  gli allenamenti dei "cani  killer ".  Altri cani, randagi,
  rubati o "riscattati" dai canili fanno da vittime per la
  selezione dei più feroci cani da lotta: "bastardini" vengono
  legati ad un muro o ad un palo e vengono scagliati contro i
  "cani  killer ".  L'esercizio criminoso si correda della
  vendita di videocassette riportanti immagini delle lotte e
  dell'utilizzo di minorenni per la raccolta di "prenotazioni"
  per gli incontri e le scommesse.
    Occorre porre fine a simili brutture indegne di un
  qualsiasi Paese civile e le
 
                               Pag. 2
 
  attuali normative vigenti, pur vietando le scommesse
  clandestine ed il maltrattamento di animali, sono ancora
  troppo blande e vaghe.  Chi commette i reati sopra citati
  rischia solo una multa o piccole sanzioni penali.  Bisogna
  quindi fornire le forze dell'ordine e la magistratura di
  coerenti ed adatti strumenti legislativi per porre fine una
  volta per tutte alle cinomachie ed agli altri spettacoli
  cruenti che impiegano animali domestici.
    Un aspetto non secondario ed estremamente preoccupante
  relativo all'addestramento di cani di media e grossa taglia
  alla "difesa" ed all'attacco è quello che vede coinvolti
  bambini in qualità di vittime
  di aggressioni.  I fatti di cronaca si sprecano e non è più
  tollerabile che delle creature innocenti vengano uccise o
  menomate a causa dell'addestramento pericoloso imposto ai cani
  "da guardia".
    E' utile sottolineare che i cani di per sé non sono né
  buoni né cattivi.  Essi vengono incattiviti ed addestrati
  dall'uomo alla ferocia divenendo pericolosissime armi letali
  vaganti.  Questo tipo di addestramento dei cani deve essere
  dunque proibito e chi fosse intenzionato a detenere un cane di
  grossa taglia deve denunciarlo all'autorità di pubblica
  sicurezza, ottenendo il preventivo permesso alla
  detenzione.
 
DATA=940415 FASCID=DDL12-98 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0098 TOTPAG=0005 TOTDOC=0009 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=011 PAGFIN=0002 RIGFIN=025 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=009800 00 FASCIDC=12DDL0098 SORTNAV=0009800 000 00000 ZZDDLC98 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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