| 1. E' istituita una apposita commissione per la
determinazione e l'adozione degli interventi strutturali e per
ogni altra esigenza, in Napoli, connessa alla realizzazione
della Conferenza ministeriale mondiale delle Nazioni Unite sul
crimine organizzato transnazionale, nonché per la
determinazione e l'adozione degli interventi di sistemazione
urbana e di manutenzione del territorio circostante il nuovo
palazzo di giustizia di Napoli, sito nel centro direzionale
della città, e per le relative modalità esecutive.
2. La commissione è presieduta dal prefetto di Napoli ed
è composta dal presidente della giunta regionale della
Campania, dal presidente della provincia di Napoli, dal
sindaco della città, dal questore, dal provveditore regionale
alle opere pubbliche, dal capo dell'ufficio tecnico erariale,
dal sovrintendente ai beni artistici e storici, dal
sovrintendente ai beni ambientali e architettonici, dal
comandante provinciale dei vigili del fuoco. Ciascun
componente può delegare un proprio rappresentante e la
commissione può essere presieduta, in caso di assenza o di
impedimento del prefetto, da un funzionario da lui delegato.
Il prefetto può invitare alle riunioni della commissione
rappresentanti di altre amministrazioni o enti interessati. La
partecipazione alla commissione non comporta indennità o altri
emolumenti.
3. All'attuazione degli interventi provvede il prefetto,
che si avvale dell'ufficio tecnico provinciale e dell'ufficio
tecnico del comune, richiedendo, se necessario, la
collaborazione dell'ufficio tecnico regionale.
4. I provvedimenti occorrenti sono adottati anche in
deroga alle norme di contabilità generale dello Stato, nel
rispetto dei princìpi generali dell'ordinamento.
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5. Al pagamento delle spese occorrenti provvede la
prefettura di Napoli, sulla base di apposita certificazione
sulla regolarità dei lavori eseguiti, rilasciata dal
provveditore regionale alle opere pubbliche, e di attestazione
sulla congruità dei prezzi delle forniture, rilasciata
dall'ufficio tecnico erariale, previo parere della
sovrintendenza per i beni ambientali e architettonici, ove
prescritto, nonché sulla base dei documenti giustificativi
vistati dal prefetto.
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