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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


15930
DDL1358-0002
Progetto di legge Camera n. 1358 - testo presentato - (DDL12-1358)
(suddiviso in 3 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C1358. TESTIPDL
...C1358.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC1358 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La legge costituzionale 23
  settembre 1993, n. 2, ha attribuito alla regione Sardegna
  competenza primaria in materia di ordinamento degli enti
  locali e delle relative circoscrizioni e, quindi, la
  possibilità esclusiva d'istituire anche nuove province.
    E' chiaro che questo potrà realmente accadere nel momento
  in cui la stessa regione Sardegna approverà una legge con la
  quale regolamentare la nascita di nuove circoscrizioni
  provinciali.
    Finora, a distanza di oltre un anno, non è stata approvata
  dalla regione alcuna normativa in materia.
    Peraltro bisogna dire che le attese delle popolazioni della
  Sardegna, rispetto alla possibile creazione di nuove province,
  sono molto grandi.
    La Sardegna, rispetto alla sua estensione territoriale, ha
  uno dei più bassi
  indici di province (quattro) d'Italia e nella valutazione
  della loro dislocazione c'è una forte penalizzazione della
  provincia di Sassari, in particolare (la più estesa d'Italia),
  e di Cagliari rispetto a quelle di Oristano e Nuoro.
    Infatti, la provincia di Sassari ha un'estensione di 8.000
  kmq e 450.000 abitanti, mentre quella di Oristano si estende
  su 2.500 kmq e ha 150.000 abitanti: come dire che nella
  provincia di Sassari potrebbero essere ricomprese tre province
  ognuna con un estensione pari a quella di Oristano.
    Un grande dibattito si è sviluppato in Sardegna attorno
  all'opportunità d'istituire nuove province.
    Si parla molto di istituire province in Gallura (Olbia),
  nella zona del Sulcis-Iglesiente, nel Logudoro (Ozieri) e
  nell'Ogliastra.
    Senza entrare nel merito di questo dibattito (istituzionale
  e popolare), la modifica
 
                               Pag. 2
 
  al secondo comma dell'articolo 43 dello Statuto speciale
  della Sardegna tende a preservare la volontà delle popolazioni
  rispetto alla loro collocazione in nuove province.
    Tende inoltre a tutelarne l'autonomia d'espressione
  rispetto al pericolo che verticisticamente (la regione non ha
  ancora legiferato) o anche dal basso (le popolazioni non
  interessate all'istituzione di nuove province) si possano
  imporre o impedire volontà che dovrebbero attenere
  esclusivamente alle sole popolazioni interessate alla nascita
  di nuove province.
    Le coordinate principali, a nostro avviso, di cui la
  regione Sardegna deve tener conto sono:
      la volontà delle popolazioni interessate a costituirsi in
  nuova provincia, che
  deve esplicitarsi attraverso un  referendum  e non con
  decisioni dei consigli comunali;
      lo stato d'isolamento, l'omogeneità socio-economica del
  territorio e quindi la sua attitudine ad uno sviluppo
  armonico, che possa favorire il riequilibrio sociale,
  economico, culturale e civile dell'istituendo territorio
  provinciale.
    E' estremamente importante sancire nello Statuto queste
  coordinate per evitare colpi di mano ai danni delle
  popolazioni che sono e debbono continuare ad essere punto di
  riferimento esclusivo nell'adozione di qualunque norma
  regionale che incida sul loro  status  di appartenenti a
  circoscrizioni provinciali.
 
DATA=940929 FASCID=DDL12-1358 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=1358 TOTPAG=0003 TOTDOC=0003 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=010 PAGFIN=0002 RIGFIN=028 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=135800 00 FASCIDC=12DDL1358 SORTNAV=0135800 000 00000 ZZDDLC1358 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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