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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


15933
DDL1359-0002
Progetto di legge Camera n. 1359 - testo presentato - (DDL12-1359)
(suddiviso in 12 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C1359. TESTIPDL
...C1359.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC1359 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- La conclusione anticipata
  della precedente legislatura ripropone con maggiore gravità il
  problema del riordino, ma soprattutto del salvataggio e del
  rilancio, di un settore produttivo qualificato e qualificante
  per l'immagine scientifica e per l'industria del turismo del
  nostro Paese ed essenziale per lo sviluppo economico e sociale
  delle stazioni termali in cui operano le aziende a
  partecipazione statale.
    Ripercorrere la storia delle innumerevoli e naufragate
  precedenti proposte di legge comporta il sia pur evitabile
  rischio di produrre una legge datata e che non tiene conto
  delle mutate condizioni di mercato nel settore dell'offerta di
  beni e servizi per la persona e di uno scenario del mercato
  europeo evoluto e volto verso una offerta di qualità della
  vita in cui la peculiarità dell'offerta termale deve trovare
  la sua identità in una funzione integrata
  con l'offerta proposta dall'industria del turismo.
    L'industria del turismo è passata da una visione zonizzata
  ad una concezione strategica e sinergica delle motivazioni
  turistiche, includendo in queste anche quelle di origine
  sanitaria, culturale, sportiva, sociale, ambientale e
  ricreativa.
    Per capire l'importanza di alimentare e favorire
  l'integrazione tra le professionalità, le imprese ed i
  capitali interessati agli investimenti basta osservare che
  l'attività termale presenta un indotto nella misura media di 1
  a 12.  Questo volano moltiplicatore è certamente superiore per
  le terme ubicate in centri specializzati, in cui la clientela
  può reperire più numerose ed interessanti occasioni di spesa.
  I ricavi dell'azienda termale sono, in genere, modesti a
  confronto dei ricavi nelle attività indotte.  Un'altra
  considerazione palesa le motivazioni integrate con il turismo
 
                               Pag. 2
 
  del benessere: le comunità termali trovano giovamento da
  un'attività che porta lavoro e benessere e tende a considerare
  l'azienda termale una proprietà da custodire gelosamente, con
  grande attenzione per ogni esigenza ambientale e
  strutturale.
    Nel Mezzogiorno le realtà termali interessate sono Agnano,
  le Stabiane a Castellammare di Stabia, le Sibarite nella piana
  dello Jonio e Santa Cesarea in provincia di Lecce.
    Nel resto dell'Italia troviamo Acqui, Casciana, Castrocaro,
  Chianciano, Merano, Montecatini, Salice, Salsomaggiore,
  Recoaro.
    Tutte queste realtà produttive, con le gravi e note
  condizioni di precarietà con cui sono state fatte vivere
  sinora, danno lavoro direttamente a tremila persone,
  producendo lavoro indiretto per altre 27 mila.
    Qualunque sia la dimensione e la collocazione delle terme,
  non può sfuggire ed essere ignorata una componente che
  coinvolge in maniera diretta un ampio volume di interessi.
    Questa proposta di legge mira a creare la prima ed
  innovativa struttura industriale turistico-termale europea.
    Un prodotto italiano qualificato, dotato di un  appeal
  turistico fondato sull'integrazione del rigore
  medico-scientifico delle terapie termali con le motivazioni
  culturali, sociali, ambientali, sportive e ricreative del
  nostro Paese; un'occasione incentivante
  per grandi investimenti produttivi privati, certi di
  una presenza pubblica garante della qualità prodotta ed
  immessa sull'enorme mercato internazionale; un'opportunità
  concreta di invertire i conti dello Stato in un settore
  altrimenti in perenne stato comatoso e alla vana ricerca di
  capitali e professionalità, non per salvarsi e rilanciarsi, ma
  al massimo per continuare a sopravvivere come settore
  assistito in cui il Servizio sanitario nazionale rimane
  l'unico "grande cliente" e le sue casse il continuo
  problema.
    L'Italia necessita di una revisione innovativa del proprio
  modo di presentarsi a competere con le altre grandi industrie
  del turismo internazionale.
    Questa proposta di legge, ad esempio, è compatibile ed è
  integrabile, strategicamente, con la proposta atto Camera
  n.199 concernente norme in materia di esercizio e di gestione
  delle case da gioco.
    La nuova struttura, ad esempio, potrebbe accogliere e
  riqualificare le attività di medicina sportiva, contribuendo a
  risolvere le attuali carenze strutturali ed organizzative e a
  sostenere i programmi di studio e di ricerca propri di quel
  settore.
    Si affida a questa proposta di legge il compito, per la
  prima volta, di segnare la svolta nel settore del termalismo e
  di definire e rendere grande, qualificato e competitivo un
  nuovo prodotto italiano.
 
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