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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


15945
DDL1360-0002
Progetto di legge Camera n. 1360 - testo presentato - (DDL12-1360)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C1360. TESTIPDL
...C1360.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC1360 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Il Parlamento, in sede di
  approvazione delle leggi finanziarie, ha più volte formulato
  raccomandazioni al Governo affinché anche ai sordomuti venisse
  riservato un trattamento per l'indennità di comunicazione pari
  a quello di accompagnamento per i ciechi.  I sordomuti infatti
  vivono tristemente isolati dalle comunicazioni sociali ed
  interpersonali ed abbisognano di interpreti (cioè di
  accompagnatori specializzati nella comunicazione gestuale o
  labiale) per poter sopperire almeno in piccola parte alla
  perdita prelinguale dell'udito, mentre debbono sopportare
  spese
  notevolissime per l'uso di apparecchiature DTS e
  consimili.
    Non è più possibile riservare ai sordomuti un trattamento
  che rasenta un terzo di quello goduto dagli altri invalidi
  gravi mentre abbisognano di accompagnatori o interpreti - che
  dir si voglia - e di apparecchi costosi per sopperire
  all'isolamento sensoriale totale: pertanto la presente
  proposta di legge vuole affermare il principio
  dell'equiparazione della indennità di comunicazione per i
  sordomuti a quella di accompagnamento per i ciechi ed avviare
  in concreto, sia pure gradualmente, questo atto di
  giustizia.
 
                               Pag. 2
 
    L'articolo 1 della proposta di legge prevede appunto
  l'attribuzione ai sordomuti, che sono la categoria meno
  numerosa e non inflazionata in alcun modo, atteso che si
  tratta di persone sorde dalla nascita o dalla prima infanzia,
  e fra le più emarginate nella vita sociale, di un aumento
  della indennità di comunicazione all'attuale indennità di
  accompagnamento dei ciechi assoluti con l'introduzione di
  tutti i meccanismi di adeguamento negli anni futuri.
    Si prevede, inoltre, all'articolo 2, il cumulo delle
  indennità di comunicazione o di accompagnamento in favore
  degli invalidi gravi pluriminorati i quali abbisognano di
  particolarissima assistenza quotidiana.
    Per garantire affidabilità, competenza e un'autentica
  professionalità degli operatori, l'articolo 3 prevede
  l'istituzione di un albo professionale degli interpreti dei
  linguaggi
  dei sordomuti che richieda particolari e ben definiti
  requisiti per l'iscrizione.
    L'articolo 4 specifica la responsabilità e gli obblighi che
  in tale materia ricadono sulle regioni in particolare nel
  campo della prevenzione e della diagnosi precoce.
    L'articolo 5, infine, consente, attraverso un abbuono di
  quattro mesi per ciascun anno lavorato (peraltro ai fini
  esclusivamente pensionistici), al cittadino sordomuto e su sua
  espressa richiesta, di essere collocato a riposo anzitempo
  rispetto ai normali parametri contributivi-temporali, proprio
  in considerazione della particolare pressione psico-fisica cui
  tale categoria è sottoposta nel contesto lavorativo.
    Si confida che la presente proposta di legge, che è
  battaglia di progresso e di crescita sociale e civile, trovi
  una sollecita e benevola attenzione da parte degli Onorevoli
  colleghi deputati.
 
DATA=940929 FASCID=DDL12-1360 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=1360 TOTPAG=0005 TOTDOC=0008 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=014 PAGFIN=0002 RIGFIN=033 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=136000 00 FASCIDC=12DDL1360 SORTNAV=0136000 000 00000 ZZDDLC1360 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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