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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


1992
DDL0125-0006
Progetto di legge Camera n. 125 - testo presentato - (DDL12-125)
(suddiviso in 8 Unità Documento)
Unità Documento n.6 (che inizia a pag.4 dello stampato)
...C125. TESTIPDL
...C125.
...PROPOSTA DI LEGGE --
Art. 4.
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC125 ZZ12 ZZPD ZZPR
    1.  Le autorizzazioni e le concessioni edilizie sono
  rilasciate dal sindaco sulla base di relazioni dei competenti
  uffici comunali, nonché previo parere dell'organo tecnico
  consultivo comunale, secondo le modalità di cui all'articolo
  5.
    2.  Le determinazioni del sindaco sulle richieste di
  autorizzazione e di concessione edilizie di cui al comma 1,
  motivate in caso di diniego, devono essere notificate ai
  richiedenti entro il termine stabilito dalle leggi regionali,
  comunque non superiore a novanta giorni per le richieste di
  autorizzazione ed a centoventi giorni per le richieste di
  concessione, che in entrambi i casi decorre dalla data di
  ricevimento della
 
                               Pag. 5
 
  richiesta stessa ovvero da quella di presentazione dei
  documenti aggiuntivi eventualmente richiesti per iscritto.
    3.  Le notifiche delle determinazioni favorevoli alle
  richieste di concessioni devono recare l'indicazione
  dell'ammontare del contributo per il rilascio della
  concessione di cui all'articolo 3 della legge 28 gennaio 1977,
  n. 10.
    4.  Le autorizzazioni e le concessioni edilizie devono
  essere ritirate, a pena di decadenza, entro il termine
  stabilito dalle leggi regionali, comunque non inferiore a
  novanta giorni dalla notifica della determinazione favorevole
  alla relativa richiesta, previa corresponsione, nei casi di
  concessioni, di quanto dovuto ai sensi dell'articolo 3 della
  legge 28 gennaio 1977, n. 10.
    5.  Decorso inutilmente il termine per l'emanazione e la
  comunicazione del provvedimento conclusivo di cui al comma 2,
  l'interessato può, con atto notificato o trasmesso in piego
  raccomandato con avviso di ricevimento, richiedere al sindaco
  di adempiere entro trenta giorni.
    6.  Trascorso il termine di trenta giorni di cui al comma 5
  senza che sia intervenuto alcun provvedimento, la richiesta di
  concessione o di autorizzazione si intende respinta.
    7.  I soggetti interessati al rilascio delle autorizzazioni
  o delle concessioni edilizie possono ricorrere, trascorsi i
  termini di cui ai commi 5 e 6, oppure in caso di diniego ai
  sensi del comma 2, al presidente della giunta regionale che
  esercita i poteri sostitutivi nominando un commissario  ad
  acta,  scelto fra esperti della materia individuati in un
  apposito albo costituito presso la regione.  Il commissario
  ad acta  provvede nei successivi sessanta giorni.
    8.  I provvedimenti di autorizzazione e di concessione
  edilizia possono essere emanati dal commissario  ad acta,
  soltanto nei seguenti casi:
        a)  se gli immobili interessati non ricadono in
  ambiti territoriali assoggettati a disposizioni volte alla
  tutela dell'integrità fisica o dell'identità culturale del
 
                               Pag. 6
 
  territorio da leggi statali o regionali, ovvero da strumenti
  di pianificazione, o da altri atti amministrativi;
        b)  se gli immobili interessati sono oggetto di
  prescrizioni di vigenti strumenti di pianificazione, nonché di
  programmazione, immediatamente operative, e le trasformazioni
  progettate non sono in contrasto con tali strumenti;
        c)  se i progetti delle trasformazioni sono composti
  da tutti gli elaborati richiesti ai sensi dell'articolo 3,
  comma 2, redatti e sottoscritti da professionisti abilitati, i
  quali ne attestino, anche ai sensi e per gli effetti di cui
  all'articolo 481 del codice penale, la conformità ad ogni
  disposizione delle leggi statali o regionali, degli atti
  amministrativi e degli strumenti, vigenti ed adottati, di
  pianificazione o di programmazione, dello Stato, della regione
  e degli enti locali, riguardante gli immobili interessati, o
  le trasformazioni progettate, nonché alle indicazioni del
  certificato urbanistico di cui all'articolo 2, ove prescritto,
  ovvero comunque richiesto e rilasciato;
        d)  se i progetti delle trasformazioni sono
  corredati da tutte le autorizzazioni, i nulla osta, i pareri
  di istituzioni, organi, uffici esterni all'amministrazione dei
  comuni, singoli o associati, e delle loro strutture operative,
  richieste ai sensi dell'articolo 3, comma 2, in relazione agli
  immobili interessati o alle trasformazioni progettate, o alle
  caratteristiche delle trasformazioni;
        e)  se non è prescritta la stipula di convenzioni, o
  l'accettazione di atti unilaterali d'obbligo;
        f)  se le aree interessate dalla richiesta di
  concessione sono già dotate di tutte le opere di
  urbanizzazione primaria ed allacciate alle relative reti.
 
DATA=940415 FASCID=DDL12-125 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0125 TOTPAG=0007 TOTDOC=0008 NDOC=0006 TIPDOC=P DOCTIT=0003 COMM= PD PAGINIZ=0004 RIGINIZ=022 PAGFIN=0006 RIGFIN=031 UPAG=NO PAGEIN=4 PAGEFIN=6 SORTRES= SORTDDL=012500 00 FASCIDC=12DDL0125 SORTNAV=0012500 000 00000 ZZDDLC125 NDOC0006 TIPDOCP DOCTIT0003 NDOC0003



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