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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XII Legislatura

Documento


2190
DDL0144-0002
Progetto di legge Camera n. 144 - testo presentato - (DDL12-144)
(suddiviso in 62 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C144. TESTIPDL
...C144.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC144 ZZ12 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Ci sono oggi molti segnali che
  rivelano un generale clima di rinnovato interesse attorno alla
  famiglia.
    Nella più autorevole sede internazionale, l'Organizzazione
  delle nazioni unite, due decisioni hanno sottolineato il ruolo
  centrale della famiglia:
      la convenzione internazionale per i diritti del
  bambino;
      la proclamazione del 1994 come "anno internazionale della
  famiglia".
    In ambito europeo, la Comunità economica europea, nel 1983
  e nel 1985, in due
  importanti risoluzioni, ha riconosciuto la necessità di un
  sostegno economico e sociale alla famiglia, mentre il
  Consiglio d'Europa, nel 1988, ha invitato gli Stati membri ad
  adeguare le loro politiche familiari a questa esigenza
  (raccolta 107488).
    In Italia la famiglia ha un posto privilegiato nella
  Costituzione repubblicana del 1948: essa vi compare già nei
  "princìpi fondamentali" e, precisamente, è sottintesa fra le
  formazioni sociali indicate all'articolo 2, formazioni in cui
  il cittadino svolge la sua personalità e cui spetta il
  riconoscimento e la garanzia dei diritti inviolabili
  dell'uomo.
 
                               Pag. 2
 
    Compare inoltre nel titolo II della parte I, "Rapporti
  etico-sociali"; anzitutto all'articolo 29 ("La Repubblica
  riconosce i diritti della famiglia come società naturale
  fondata sul matrimonio"), quindi agli articoli 30 (sui
  diritti-doveri dei genitori), 31 (sui compiti della Repubblica
  verso la famiglia), 36 (sul diritto ad una retribuzione "...
  sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza
  libera e dignitosa"), 37 (sul lavoro femminile e minorile).
    Ma, attualmente, dopo le leggi degli anni settanta
  fondamentali per la famiglia, come la riforma del diritto di
  famiglia (legge 19 maggio 1975, n. 151), la legge sulla tutela
  delle lavoratrici madri (legge 30 dicembre 1971, n. 1204), la
  legge sui consultori familiari (legge 29 luglio 1975, n. 405),
  la legge sull'adozione e l'affidamento familiare (legge 4
  maggio 1983, n. 184), scontiamo anni di disattenzione a questa
  cellula fondamentale della società.
    I cattolici popolari sono stati, da sempre, attenti ai
  problemi della famiglia.  Fin dall'"Appello ai liberi e ai
  forti" di Sturzo nel 1919, la famiglia appare, infatti, fra i
  dieci punti programmatici che qualificano l'impegno politico
  dei cattolici democratici.  Le stesse scelte costituzionali
  alle quali si è fatto prima riferimento, sono presenti nella
  Carta fondamentale del nostro ordinamento giuridico, proprio
  per l'apporto di parlamentari quali Moro, La Pira, Fanfani,
  Maria Federici che - nei lunghi anni della dittatura - avevano
  continuato a riflettere sui temi della famiglia individuando
  in essa un momento fondamentale per lo sviluppo di ogni
  persona umana e la creazione di rapporti solidali all'interno
  della comunità.
    Di fatto poi, nella legislazione ordinaria, è continuata
  questa attenzione, tanto è vero che tutte le leggi che
  riguardano la
  famiglia hanno fra i proponenti ed i sostenitori uomini e
  spessissimo donne della Democrazia Cristiana.
    I cattolici popolari hanno saputo tener viva l'attenzione
  sul tema della famiglia anche in momenti nei quali, intorno a
  questo istituto vi era una forte contestazione o una
  sostanziale disattenzione.
    Indubbiamente va ascritto a merito dei cattolici popolari e
  della loro presenza nel mondo della cultura, nella società
  civile, nel mondo sindacale e all'interno delle istituzioni
  nazionali e locali, il fatto che vi sia in questo momento una
  rinnovata attenzione per la famiglia e per i suoi problemi.
    Già nella precedente legislatura quasi tutti i partiti
  politici hanno presentato proposte di legge contenenti linee
  di indirizzo per una politica per la famiglia.  Interessanti ed
  indicative sono le convergenze verificatesi anche se lo
  scioglimento anticipato del Parlamento non ha reso possibile
  l'approvazione di tali proposte.
    I popolari si augurano che anche in questa legislatura tale
  attenzione non venga a cadere e che sia, di conseguenza,
  possibile giungere al più presto all'approvazione di misure
  concrete che permettano un sereno ed armonico svolgersi della
  vita familiare, intervenendo a sostegno soprattutto delle
  famiglie che vivono in condizioni disagiate e di quelle che
  devono affrontare particolari problemi per la presenza, al
  loro interno, di persone anziane, di bambini o di soggetti
  handicappati.
    In quest'ottica si pone la proposta di legge che abbiamo
  l'onore di presentare, che tiene anche conto di indicazioni
  emerse nel mondo dell'associazionismo e del volontariato al
  quale il Partito Popolare Italiano è particolarmente
  attento.
 
DATA=940415 FASCID=DDL12-144 TIPOSTA=DDL LEGISL=12 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0144 TOTPAG=0024 TOTDOC=0062 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=013 PAGFIN=0002 RIGFIN=064 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=014400 00 FASCIDC=12DDL0144 SORTNAV=0014400 000 00000 ZZDDLC144 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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