| 1. Nell'ambito del sistema integrato dei servizi, i piani
socio-assistenziali regionali devono prevedere interventi
mirati al sostegno psicologico, socio-assistenziale ed
economico per le famiglie in difficoltà o a rischio,
avvalendosi anche delle risorse del privato sociale.
2. Al fine di cui al comma 1, i servizi di base quali
distretti, consultori, segretariato sociale comunale, assumono
il compito di individuare le condizioni di rischio, di
identificare le famiglie che si trovano in condizioni di
difficoltà e di attivare le prime iniziative per favorire
l'accesso ai servizi da parte delle famiglie stesse.
| |